CARG, in Toscana nuove mappe geologiche per conoscere il territorio

Prosegue in Toscana il progetto CARG, il programma coordinato dal Servizio geologico d’Italia di ISPRA che punta a rafforzare le conoscenze geografiche e geologiche del territorio regionale. La Toscana è coinvolta nel progetto dal 2020, con un’attività che amplia le informazioni già disponibili nella carta geologica regionale, realizzata a partire dal 2008.

Rispetto alla cartografia regionale, il progetto CARG introduce ulteriori livelli di conoscenza, dalle analisi biostratigrafiche alla geologia del sottosuolo, attraverso la modellazione tridimensionale, fino allo studio della geologia sottomarina nei fogli relativi alle aree costiere. Ogni foglio è inoltre corredato da note illustrative che descrivono l’evoluzione geologica dell’area analizzata.

Dopo una fase di stasi, la disponibilità di nuovi finanziamenti ha consentito alla Regione Toscana di programmare insieme a ISPRA la realizzazione di ulteriori fogli geologici. Un lavoro che, secondo l’assessore regionale al governo del territorio Filippo Boni, rappresenta uno strumento importante per approfondire la conoscenza del territorio e supportare le attività di pianificazione.

“Lo studio sempre più approfondito del nostro territorio è fondamentale – spiega Boni – e le nuove tecnologie consentono di abbattere frontiere che fino a qualche anno fa erano inimmaginabili”. L’assessore sottolinea inoltre il ruolo della Regione nel coordinamento delle strutture di ricerca coinvolte, tra cui le tre Università toscane e il CNR, oltre che nel controllo dello stato di avanzamento dei lavori e nella realizzazione dei fogli.

Tra gli elementi considerati particolarmente significativi c’è il modello tridimensionale del sottosuolo della piana Firenze-Prato, che potrà diventare uno strumento di riferimento per la pianificazione urbanistica e infrastrutturale dell’area metropolitana.

Dalla ripresa del progetto CARG sono stati completati sei fogli geologici relativi a Empoli, Firenze, Bibbiena, Poggibonsi, Arezzo e Castel del Piano, oltre a un foglio tematico dedicato alla “Pericolosità Massa Carrara”. Questi elaborati si aggiungono ai 36 fogli realizzati nelle precedenti fasi del progetto, portando la copertura complessiva a circa il 70% del territorio toscano.

Il programma prevede inoltre il completamento del foglio relativo a Prato nel 2027. Parallelamente sono già in fase di realizzazione nuovi fogli dedicati a Roccastrada, Livorno, con l’isola di Gorgona, e Montalcino.

I risultati raggiunti dal cosiddetto “modello Toscana” nella realizzazione dei Fogli CARG sono stati presentati e apprezzati in diversi appuntamenti pubblici, tra cui quelli organizzati a Firenze nel 2025, a Forte dei Marmi nel 2026 e presso il Senato della Repubblica a Roma nel 2026.

Alla luce di questo percorso, ISPRA ha assegnato alla Toscana una posizione di rilievo anche nella programmazione del triennio 2027-2029, con un piano che prevede la realizzazione di nuovi fogli geologici e tematici.

Nel dettaglio, per il 2027 è prevista la realizzazione del foglio Montevarchi e del foglio tematico “Pericolosità Lucca e Viareggio”. Nel 2028 sarà la volta di Campagnatico, mentre per il 2029 è programmato il foglio relativo alle Isole Pianosa, Montecristo e Marina di Pisa.

Il progetto CARG si configura così come un percorso di progressivo aggiornamento e approfondimento della cartografia geologica toscana, con l’obiettivo di mettere a disposizione nuove informazioni sul territorio e sul sottosuolo, anche attraverso strumenti tecnologici avanzati come la modellazione 3D.

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