La città di Cecina è stata sconvolta nella notte di venerdì scorso da un terribile boato, molti residenti si sono preoccupati temendo il peggio ma solo alla luce del sole si potuto scoprire cosa fosse stato a causa il boato. Dopo il famoso Fleximan che tagliava gli autovelox, a Cecina hanno ben pensato di far saltare in aria il dispositivo per il controllo della velocità che era stato installato solo pochi giorni fa in via Ginori, piazzando al suo interno dell’esplosivo.
Un episodio gravissimo che ha trovato subito la ferma condanna da parte della sindaca Lia Burgalassi. “Non parliamo di una ragazzata o di un semplice atto vandalico – ha infatti sottolineato la prima cittadina – ma di un fatto estremamente preoccupante. Il dispositivo era stato posizionato recentemente in seguito alle segnalazioni e alle richieste dei residenti della zona, preoccupati per l’alta velocità”.
Oltre al danno alla comunità, si aggiunge anche quello economico. “Il valore dell’apparecchiatura si aggira intorno ai 100mila euro – ha spiegato Burgalassi -. Sull’episodio indaga la polizia mentre la Scientifica ha effettuato i rilievi per risalire alla natura dell’esplosivo utilizzato. Se qualcuno nella notte ha visto o sentito qualcosa, o ha notato movimenti o persone sospette nella zona di via Ginori – ha concluso la sindaca – lo invitiamo a segnalarlo alle forze dell’ordine”.



