Buoni acquisto, rimborsi sanitari, sostegni per i figli e previdenza complementare: il Comune di Siena mette sul tavolo 200mila euro per il welfare dei propri dipendenti, con un sistema che permetterà a ciascun lavoratore di scegliere come utilizzare le risorse disponibili. È una delle principali novità della preintesa sull’accordo economico 2026 per il personale non dirigente, raggiunta mercoledì 21 ottobre tra l’amministrazione comunale, la Rappresentanza sindacale unitaria e le organizzazioni sindacali. L’intesa prevede anche nuovi differenziali stipendiali per 150 dipendenti e un incremento delle risorse destinate ai premi di performance.
Il fondo per il welfare aziendale sarà ripartito tra i dipendenti aventi diritto, che potranno personalizzare il proprio budget scegliendo tra tre possibilità. La prima è quella dei buoni acquisto, utilizzabili attraverso un’applicazione in un circuito di oltre 300 marchi, dalla spesa alimentare ai carburanti, dai trasporti alla tecnologia, fino alla moda e all’intrattenimento. Il meccanismo dei fringe benefit consente, nei limiti previsti dalla normativa, di beneficiare delle agevolazioni fiscali e contributive.
La seconda opzione è un piano di mutua integrativa che comprende rimborsi sanitari fino a 2.800 euro e un sostegno alla famiglia fino a 1.300 euro per ogni figlio minorenne. Il costo annuale indicato è di 119,40 euro, a cui si aggiungono 10 euro di quota di iscrizione una tantum. La terza possibilità riguarda la previdenza complementare, con la destinazione delle risorse al fondo pensione contrattuale Perseo-Sirio per il personale iscritto.
Nelle prossime settimane la direzione Risorse umane invierà ai dipendenti un questionario con le istruzioni per selezionare le opzioni desiderate e registrare le proprie scelte entro le scadenze indicate.
Sul fronte retributivo, la preintesa introduce nuovi differenziali stipendiali con decorrenza dal primo gennaio 2026, destinati a 150 lavoratori aventi diritto. L’accordo è stato raggiunto in anticipo rispetto ai tempi degli ultimi anni e amplia anche il numero di progetti finanziati attraverso piani di razionalizzazione delle risorse. Il percorso coinvolgerà gran parte delle strutture comunali, con l’obiettivo di generare economie di bilancio e risorse per incentivare il personale impegnato.
Aumentano inoltre i fondi per la performance organizzativa e individuale, che raggiungeranno complessivamente circa 775mila euro. La cifra corrisponde a una media di circa 1.246 euro lordi per dipendente, a cui si aggiungono i 300 euro netti destinati al welfare aziendale. Secondo quanto comunicato dall’amministrazione, il valore medio complessivo arriverà così a circa 1.560 euro pro capite. Le maggiori risorse permetteranno anche di rivedere gli importi riconosciuti per alcuni progetti che non venivano rivalutati da tempo.
L’amministrazione comunale ha ringraziato la parte sindacale per la collaborazione e per le proposte presentate durante il confronto. Anche le organizzazioni sindacali hanno espresso soddisfazione per l’incremento delle risorse destinate alla performance organizzativa e individuale.



