Dal 6 al 13 luglio un casale immerso nella campagna di Borgo San Lorenzo, nel cuore del Mugello, si trasformerà in un laboratorio internazionale dedicato al teatro, alla ricerca e alla creazione artistica. Nasce così *Casamadre*, la nuova residenza teatrale promossa da Entrarte Aps con il sostegno della Fondazione CR Firenze e il patrocinio del Comune di Borgo San Lorenzo, ideata da tre giovani attori fiorentini: Gea Dall’Orto, Gregorio Guerrini e Matteo De Domenico.
Saranno dodici gli attori professionisti under 30, provenienti da tutta Italia e dall’estero, a prendere parte a questa esperienza intensiva di formazione e produzione artistica, pensata per favorire il confronto tra giovani talenti e alcuni tra i più autorevoli professionisti della scena teatrale europea.
A guidare il percorso saranno tre maestri d’eccezione: Paul Brennen, attore e formatore diplomato alla Royal Academy of Dramatic Arts e collaboratore del National Theatre di Londra; Joe Windley, già Head of Voice della RADA e docente della Royal Central School of Speech and Drama; e il performer e coreografo Simone Zambelli, collaboratore di Emma Dante e Fabiana Iacozzilli.
La residenza sarà arricchita da tre appuntamenti gratuiti aperti al pubblico. Il 9 luglio è prevista una mise en scène curata da Paul Brennen, che presenterà il primo modulo del lavoro sviluppato durante la settimana. L’11 luglio la compagnia Casae offrirà un’anteprima esclusiva di Notte prima della Rivoluzione, permettendo agli spettatori di assistere al processo creativo dello spettacolo. Il 13 luglio, infine, si terrà *Casamadre: restituzione/azione di una residenza*, evento conclusivo diretto da Paul Brennen, Joe Windley e Simone Zambelli negli spazi messi a disposizione dal Comune di Borgo San Lorenzo.
Parallelamente, negli stessi ambienti, la compagnia Casae Aps lavorerà alle prove del nuovo spettacolo Notte prima della Rivoluzione, che debutterà in prima nazionale il 16 luglio 2026 al Teatro Niccolini di Firenze.
Maria Oliva Scaramuzzi, vicepresidente della Fondazione Cr Firenze, ha sottolineato come il progetto «interpreti in modo esemplare il valore della cultura come occasione di crescita, incontro e formazione».
Cristina Manetti, assessora alla Cultura della Regione Toscana, ha evidenziato che Casamadre rappresenta “una straordinaria opportunità per giovani artisti under 30”, capace di offrire un’esperienza formativa internazionale e di rafforzare il legame tra creatività, territorio e comunità. “La Toscana – ha affermato – continua a investire nell’arte e nella cultura guardando al futuro”.
Anche la presidente del Consiglio regionale della Toscana, Stefania Saccardi, ha rimarcato il valore dell’iniziativa, sottolineando l’importanza di trasformare un luogo immerso nella campagna del Mugello in uno spazio internazionale di formazione, ricerca e produzione artistica. Secondo Saccardi, investire nelle nuove generazioni significa rafforzare il ruolo della cultura come motore di relazioni, opportunità e sviluppo, valorizzando al tempo stesso il territorio e coinvolgendo direttamente la cittadinanza.
Gregorio Guerrini ha definito Casamadre “un luogo di condivisione e di studio ad altissimo livello con docenze internazionali”, dove formazione e produzione convivono per permettere ai giovani artisti di crescere e sviluppare pienamente il proprio percorso creativo.
Per Silvia Notaro, vicesindaca e assessora alla Cultura del Comune di Borgo San Lorenzo, il progetto porta sul territorio “una dimensione della ricerca teatrale che raramente si incontra al di fuori dei grandi centri culturali”, rappresentando un’importante occasione di apertura e confronto internazionale.
Chiara Solari, presidente di Entrarte Aps, ha infine ringraziato la Fondazione Cr Firenze per aver sostenuto un’iniziativa nata dalla visione di tre giovani artisti fiorentini. “Casamadre – ha concluso – vuole essere uno spazio di crescita, incontro e ricerca, dove il teatro diventa uno strumento di dialogo tra artisti, territorio e comunità”.



