Proseguono i sopralluoghi dell’assessore regionale all’Ambiente David Barontini nei cantieri della costa toscana, dove sono in corso gli interventi per contrastare l’erosione e rafforzare la resilienza del litorale agli effetti dei cambiamenti climatici.
La Regione Toscana ha cofinanziato all’80% un programma da oltre 2 milioni di euro che comprende 17 opere distribuite in undici comuni costieri. Gli interventi rappresentano il primo stralcio del Documento operativo per il recupero e il riequilibrio della fascia costiera 2026, il piano strategico dedicato alla tutela delle spiagge toscane.
Nella giornata di ieri Barontini ha effettuato sopralluoghi in Maremma, visitando i cantieri di Follonica, Marina di Scarlino e Monte Argentario, dove sono in corso opere di ripascimento e manutenzione degli arenili. Il tour si concluderà il 4 agosto a Campo nell’Elba, dopo aver già toccato nelle scorse settimane Marina di Massa, Marina di Vecchiano, Marina di Pisa, Rosignano Marittimo, San Vincenzo e Marina di Cecina.
«Visitare direttamente i territori ci permette di verificare lo stato di avanzamento delle opere e di confrontarci con amministrazioni locali, tecnici e operatori – ha dichiarato Barontini –. È un lavoro prezioso che ci aiuta a programmare gli interventi futuri partendo dalle esigenze reali delle comunità costiere e dalle caratteristiche di ogni tratto di litorale. La presenza della Regione sul territorio rappresenta il modo migliore per trasformare la programmazione in risultati concreti».
L’obiettivo del programma è proteggere le coste toscane dall’erosione, salvaguardando l’ambiente, le attività economiche e il patrimonio turistico attraverso interventi mirati e una pianificazione sempre più attenta alle conseguenze dei cambiamenti climatici.



