Firenze celebra Lorenzo il Magnifico: a Palazzo Pitti la mostra “Magnifico 1492”

Oltre cento opere per raccontare il patrimonio artistico, culturale e intellettuale di Lorenzo il Magnifico e della famiglia Medici. Si intitola **“Magnifico 1492”** la grande mostra che le Gallerie degli Uffizi porteranno a Palazzo Pitti, negli spazi del Tesoro dei Granduchi, dal 3 dicembre 2026 al 1° marzo 2027. Un’esposizione che accompagnerà i visitatori alla scoperta della straordinaria collezione medicea così come appariva nel 1492, anno della morte di Lorenzo.

Il progetto nasce da un approfondito lavoro scientifico e curatoriale, che ha permesso di ricostruire la consistenza e la disposizione delle raccolte custodite nella residenza di famiglia di via Larga, l’attuale Palazzo Medici Riccardi. Attraverso opere, documenti e oggetti preziosi, la mostra restituirà un’immagine della varietà degli interessi e delle passioni del Magnifico, approfondendo il ruolo del collezionismo nella storia politica e culturale della dinastia.

Il percorso espositivo comprenderà dipinti e sculture, ma anche vasi, gemme, cammei, monete, codici e carte geografiche. Saranno più di cento le opere esposte, con prestiti di particolare rilievo provenienti da musei e istituzioni italiane e internazionali. Un insieme che permetterà di comprendere quanto la raccolta medicea fosse ampia e articolata, andando ben oltre le tradizionali categorie delle arti figurative.

Tra gli appuntamenti più attesi della mostra c’è la riunione, per la prima volta nella storia, dei tre dipinti della **Battaglia di San Romano di Paolo Uccello**. Le celebri tavole, oggi conservate rispettivamente agli Uffizi di Firenze, alla National Gallery di Londra e al Louvre di Parigi, torneranno a essere ammirate insieme, proprio come avveniva nella dimora dei Medici.

Un’occasione eccezionale per ricomporre un capolavoro della storia dell’arte e riscoprirne il legame con il collezionismo del Quattrocento. Ma la mostra proporrà anche altri oggetti di straordinario valore, un tempo appartenuti al patrimonio di Lorenzo.

Tra questi figura lo **Spiritello di Donatello**, una scultura in rame dorato che decorava la fontana del cortile di Palazzo Medici e che arriverà dal Metropolitan Museum di New York. In esposizione anche il prezioso manoscritto dei *Trionfi* di Francesco Petrarca, realizzato, miniato e rilegato appositamente per Lorenzo e custodito nel suo studiolo. Il volume arriverà in prestito dalla Biblioteca nazionale di Francia.

La mostra non si limiterà a presentare una selezione di tesori artistici, ma cercherà di ricostruire il significato delle scelte collezionistiche dei Medici. Come ha spiegato il direttore delle Gallerie degli Uffizi, Simone Verde, l’obiettivo è leggere quelle raccolte anche alla luce del progetto politico della dinastia, che attraverso la cultura e le arti puntava a consolidare ed estendere il proprio potere e la propria influenza in Italia e oltre la penisola.

Lorenzo di Piero de’ Medici, vissuto tra il 1449 e il 1492, è una delle figure più rappresentative della storia fiorentina. Abile uomo politico e grande promotore delle arti, è passato alla storia con l’appellativo di Magnifico per il ruolo centrale svolto nella vita culturale del suo tempo. Attorno a lui si raccolsero alcuni dei più importanti intellettuali del Rinascimento, da Angelo Poliziano a Marsilio Ficino e Giovanni Pico della Mirandola, insieme ad artisti come Sandro Botticelli e Michelangelo.

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