Firenze, due ex militanti di Vannacci passano a Fratelli d’Italia: «Futuro Nazionale troppo a destra»

Due nuovi ingressi in Fratelli d’Italia a Firenze, entrambi provenienti da Futuro Nazionale, il movimento guidato dal generale Roberto Vannacci. Si tratta di Gualberto Carrara ed Elisa Falsini, che hanno ufficializzato il loro passaggio al partito di Giorgia Meloni nel corso di una conferenza stampa. Una scelta maturata per ragioni diverse, ma che porta al centro del dibattito politico fiorentino le tensioni interne al movimento vannacciano e le differenze di linea politica con Fratelli d’Italia.

Tra le due adesioni, particolare attenzione ha suscitato quella di Elisa Falsini, che nei mesi scorsi aveva denunciato pubblicamente di aver ricevuto minacce e offese da parte di un militante di Futuro Nazionale. «Ho ricevuto minacce, anche via audio, da un militante del partito, che poi ho querelato e ci sono indagini in corso», ha raccontato durante la conferenza stampa. Falsini ha spiegato di essersi sentita poco tutelata dai vertici del movimento, accusandoli di aver protetto la persona da lei denunciata, che, secondo quanto riferito, si starebbe proponendo come candidato sindaco.

«Mi hanno detto che forse non sono abbastanza forte per questo mondo», ha aggiunto, sottolineando di aver atteso una presa di posizione chiara da parte di Roberto Vannacci, che, secondo la sua ricostruzione, non sarebbe mai intervenuto sulla vicenda. Nel suo racconto anche il riferimento alle minacce ricevute, tra cui la frase «Ti vengo a prendere a casa». Dopo aver denunciato pubblicamente l’accaduto, ha spiegato Falsini, sarebbe arrivata anche la minaccia di una sospensione dal partito. «Mi aspettavo una posizione netta e non la tutela dell’aggressione», ha dichiarato.

La scelta di lasciare Futuro Nazionale, secondo Falsini, non sarebbe legata soltanto alla sua vicenda personale. «Da quando ho fatto questa denuncia, ricevo tanti messaggi di gente che se ne va da Fn. La mia vicenda non è isolata, ci sono altre persone che hanno scelto di denunciare», ha affermato, riferendo anche dei colloqui avuti con i coordinatori Tommaso Villa e Massimiliano Simoni, ai quali avrebbe contestato di aver trattato la questione come una vicenda di poco conto.

Diversa la motivazione che ha portato Gualberto Carrara, dopo circa un anno di militanza in Futuro Nazionale, ad aderire a Fratelli d’Italia. La sua decisione, ha spiegato, è legata a ragioni personali e soprattutto a una distanza sempre più evidente rispetto ad alcune posizioni politiche del movimento. «Ho deciso di fare questo cambio per motivi personali e in mancanza di obiettivi comuni. In Futuro Nazionale ci sono alcune linee politiche che non condivido: Fn è troppo a destra per le mie idee, io sono più moderato», ha dichiarato.

Sui nuovi ingressi è intervenuto anche Francesco Torselli, europarlamentare di Fratelli d’Italia e commissario del partito nella Città metropolitana di Firenze, che ha evidenziato le differenze tra le due forze politiche, criticando l’atteggiamento di Futuro Nazionale nei confronti dell’esecutivo guidato da Giorgia Meloni. «Fnv oggi si pone all’alternativa all’azione di governo di Giorgia Meloni», ha affermato Torselli, sostenendo che i rappresentanti del movimento di Vannacci in Parlamento voterebbero contro le decisioni dell’esecutivo. L’europarlamentare ha inoltre contestato le dichiarazioni del generale sull’atteggiamento di Fratelli d’Italia al Parlamento europeo: «Quando parla del nostro atteggiamento al Parlamento Ue siamo alle fake news».

I due nuovi ingressi rappresentano un ulteriore segnale delle dinamiche politiche in corso nell’area della destra fiorentina. Fratelli d’Italia accoglie due ex militanti di Futuro Nazionale, mentre il confronto tra il partito di governo e il movimento guidato da Vannacci si sposta anche sul territorio, tra differenze ideologiche, polemiche interne e nuove adesioni.

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