Il consigliere comunale di Noi Moderati a Palazzo Vecchio, Luca Santarelli, ha raccontato di essere stato aggredito in piazza Duomo, sul lato di via Ricasoli, a Firenze, da alcune persone che stavano facendo il gioco delle tre carte.
A raccontare quanto accaduto durante la mattinata è stato lo stesso consigliere, che ha riferito di essere stato preso a calci e minacciato dopo aver scattato alcune fotografie per documentare quella che ha definito un’odiosa truffa ai danni di turisti e cittadini.
«Sono stato preso a calci e minacciato da persone che stavano facendo il gioco delle tre carte – ha raccontato -. La mia ‘colpa’: aver scattato delle fotografie per testimoniare questa odiosa truffa che prende di mira turisti e persone per bene».
Secondo il racconto di Santarelli, il suo comportamento non sarebbe stato gradito alle persone coinvolte. Due o tre di loro si sarebbero allontanate portando via il tappetino e i bicchierini utilizzati per il gioco, mentre altre due avrebbero iniziato a prendere a calci la bicicletta del consigliere. Santarelli ha inoltre riferito di aver ricevuto un calcio allo stinco e di essere stato minacciato con una domanda inquietante: «Mi hanno chiesto se avevo voglia di vivere oppure no».
Il consigliere ha annunciato l’intenzione di presentare denuncia ai carabinieri per quanto accaduto. Nella sua dichiarazione ha anche sollevato una questione politica relativa alla sicurezza e al degrado nel centro storico fiorentino.
«Provvederò a sporgere denuncia ai carabinieri – ha aggiunto in una nota -. Ma non posso, anche, non denunciare politicamente che la situazione del degrado in centro storico è da tempo fuori controllo. Oggi ne sono stato diretto testimone. Firenze non merita chi la amministra in questo modo».



