Torna a Firenze “Nuove note”, la rassegna dedicata alla musica da camera che quest’anno raggiunge la sua settima edizione. Il programma prenderà il via a settembre con “Chamber music… lovely things!”, un calendario di otto concerti ospitati all’Auditorium Il Faro e promossi dalla parrocchia dell’Immacolata e San Martino a Montughi, in collaborazione con il Quartiere 5.
La rassegna porterà sul palco musicisti con esperienze in importanti orchestre italiane e internazionali, proponendo un percorso attraverso diversi repertori della musica da camera. Tutti gli appuntamenti saranno a ingresso gratuito, con possibilità di lasciare un’offerta libera.
Il primo concerto è in programma domenica 14 settembre alle 21. Protagoniste saranno il mezzosoprano Emma Alessi Innocenti e, al pianoforte, Rosaria Pellicanò, concertista e docente, e Sara Di Dio Cafiso.
Il calendario proseguirà il 21 settembre con la pianista Lavinia Bertulli, mentre il 28 settembre sarà la volta del violinista Stefano Rimoldi, accompagnato da Rita Urbani alla viola, Emilio Pischedda al violoncello e Chiara Montelatici al pianoforte.
La musica da camera tornerà protagonista anche il 5 ottobre con il violinista Marco Zurlo, insieme a Giacomo Grava al violoncello e Francesco Pasqualotto al pianoforte. L’11 ottobre spazio invece al giovane pianista fiorentino Lorenzo Gorgoni.
Il 17 ottobre sarà protagonista il duo formato da Lorenzo Cosi al violoncello e Alessio Enea al pianoforte. Il calendario proseguirà il 26 ottobre con un particolare ensemble composto da due violini, Massimo Nesi e don Maurizio Tagliaferri, due viole, Chiara Foletto e Riccardo Masi, e due violoncelli, Gabriel Horvath e Andrea Landi.
A chiudere la settima edizione di “Nuove note” sarà il Quartetto Kairos, atteso il 3 novembre. Sul palco Anton Tiberiu Horvath e Ilaria Lanzoni ai violini, Maria Landolfa alla viola e Antonio Landolfa al violoncello.
Otto appuntamenti che confermano la volontà della rassegna di avvicinare il pubblico alla musica da camera, offrendo concerti di qualità in un contesto accessibile e senza barriere economiche.
L’ingresso sarà infatti gratuito per tutti gli appuntamenti, con la possibilità di contribuire attraverso un’offerta libera.



