Massa Carrara è la provincia toscana con il maggiore aumento di residenti stranieri, con un incremento del 6,2%. Firenze resta invece il territorio con la quota più alta di popolazione straniera residente, pari al 30,6% del totale regionale. È quanto emerge dal Dossier Immigrazione 2026 di Idos, presentato questa mattina a Pisa.
Secondo i dati illustrati dai redattori Francesco Paletti e Federico Russo, da tre anni si registra una crescita dei residenti stranieri anche nelle città costiere, in linea con la redistribuzione degli sbarchi e il ruolo dei porti di Livorno e Marina di Carrara.
Dopo Massa Carrara, gli aumenti più significativi si registrano a Prato (+4,9%), Livorno e Siena (+4,4%), Lucca (+4,2%) e Pisa (+4,1%). Grosseto si ferma al 3,3%, mentre Pistoia registra un incremento del 3,1%. Arezzo si attesta al 2,5%. Firenze, pur continuando ad accogliere la quota maggiore di stranieri residenti in Toscana, registra l’aumento più contenuto tra le province della regione, pari al 2,2%.
Le variazioni, precisano i redattori del dossier, hanno ancora un impatto relativamente marginale sulla distribuzione complessiva della popolazione straniera. Quasi un terzo dei residenti stranieri vive infatti nella provincia di Firenze (30,6%), mentre oltre la metà si concentra nella Toscana centrale, comprendendo anche Prato, che rappresenta il 13,6%, e Pistoia, con il 7%.



