Nel 2024, la Casa delle Donne di Viareggio ha assistito 217 donne in fuga dalla violenza. Guidata da Ersilia Raffaelli, la struttura offre supporto e percorsi di autonomia, ma la ricerca di una casa resta un ostacolo: gli affitti in Versilia sono alti e le disponibilità scarse.
Alla vigilia dell’8 marzo, l’associazione chiede soluzioni abitative a prezzi calmierati. «Non servono case gratuite, ma affitti sostenibili» afferma Federica Lucchesi, vicepresidente. Molte donne devono ripartire con lavori precari e figli a carico, senza aiuti dagli ex compagni. Inoltre, le recenti modifiche al gratuito patrocinio rendono più difficile denunciare la violenza.
Dati e Violenza Economica
La maggior parte delle vittime ha tra i 30 e i 49 anni, così come i loro aggressori, spesso uomini insospettabili. Delle 217 donne accolte, 120 subiscono anche violenza economica, che limita la loro indipendenza. Il centro promuove percorsi di formazione e tirocini retribuiti per favorire l’occupazione.
Solidarietà e Donazioni
Diverse aziende e privati sostengono il centro, con donazioni e aiuti concreti. Grazie ai fondi raccolti, ripartiranno i corsi formativi interrotti per mancanza di riscaldamento.
L’appello finale è rivolto alle istituzioni e alla comunità affinché queste donne possano ricostruire la propria vita con dignità e sicurezza.
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