L’export della nautica toscana supera 1,7 miliardi di euro

Circa un miliardo e 700mila euro. È il valore dell’export della nautica toscana – di cui solo quello viareggino vale 1,3 miliardi di euro – emerso nell’incontro “La Nautica Toscana: innovazione, sostenibilità e internazionalizzazione” tenutosi oggi, 23 giugno, a Viareggio.

Nel corso della giornata sono stati affrontati i temi della governance settoriale e dello stato economico dell’industria toscana, il coordinamento normativo e gli incentivi finanziari a tutela del distretto, la ricerca applicata, la sostenibilità ambientale – il confronto tra docenti dei poli universitari e tecnici ha esaminato l’adozione dell’intelligenza artificiale nella progettazione e la transizione verso propulsioni a zero emissioni con focus su motorizzazioni ibride, elettriche e a idrogeno – lo sviluppo delle infrastrutture portuali, la nascita della piattaforma “Nautica Supply Chain Hub” per favorire l’integrazione digitale delle piccole e medie imprese e le misure di supporto alla filiera corta, con particolare attenzione alle eccellenze artigiane del design e dell’ebanisteria.

“L’accordo quadro sottoscritto tra la nostra Camera di Commercio, Unioncamere e la Casa del Made in Italy ha trovato oggi una straordinaria sintesi operativa – commenta Valter Tamburini, presidente della Camera di Commercio della Toscana Nord-Ovest – Questo vertice, promosso dal Mimit, ha consentito alle imprese un confronto diretto e proficuo con le istituzioni centrali su incentivi, normative e internazionalizzazione. Sostenere una filiera da oltre 1,7 miliardi di export significa valorizzare l’ossatura del nostro territorio e guidare le nostre Pmi verso i traguardi della transizione digitale ed ecologica. Consolidiamo un asse strategico fondamentale per trasformare la storica capacità di tenuta del distretto in una nuova stagione di sviluppo”.

Durante la giornata sono state cercate risposte strutturali alla mancata corrispondenza della domanda di lavoro da parte delle imprese con l’offerta da parte dei lavoratori. Per colmare la carenza di tecnici specializzati segnalata dalle aziende costiere, dove le assunzioni di difficile reperimento secondo i dati del Sistema Informativo Excelsior superano ampiamente il 50 per cento, è stata ribadita l’importanza di consolidare le collaborazioni scuola-impresa attraverso i percorsi degli ITS Academy e l’alternanza scuola-lavoro.

ultimi articoli