Livorno si conferma il motore economico del territorio grazie a un reddito medio pro capite di 26.716 euro, che è valso al capoluogo labronico il primo posto provinciale, superando anche la media regionale e nazionale. I dati del Ministero delle Finanze sulle dichiarazioni 2025 mostrano una crescita reale del +4,1%, un balzo che batte l’inflazione e accelera rispetto agli anni passati.
Si tratta di un aumento concreto del benessere economico e del tenore di vita dei cittadini, con una crescita dei redditi che negli ultimi quattro anni è risultata doppia o tripla rispetto al periodo pre-Covid.
Segnale positivo anche per le imprese del territorio, capaci di generare ricchezza a livelli paragonabili ai grandi poli toscani come Firenze, Siena e Lucca. Una crescita che senz’altro consolida il capoluogo labronico come polo trainante, capace di superare altri capoluoghi toscani come Massa, Grosseto, Pistoia, Prato e Arezzo per capacità reddituale.
“C’è da essere molto soddisfatti – ha dichiarato il sindaco Salvetti -. Il reddito pro capite valuta il benessere della popolazione e i dati confermano la crescita costante degli ultimi quattro anni. Livorno sta anticipando un salto di qualità che osserviamo in vari settori”.
La classifica provinciale del reddito medio pro capite recita: Livorno al primo posto con 26.716 euro, segue Capoliveri con 25.602 euro, Rosignano Marittimo con 25.155 euro, Capraia con 24.883 euro e Portoferraio con 24.766 euro.
Nel 2024 inoltre Livorno ha registrato un incremento del reddito del 4,1%, un dato che raggiunge i migliori livelli regionali e stacca nettamente il risultato di Pisa, ferma al +2,9%. L’analisi condotta da Excellera Intelligence evidenzia poi come la crescita sia stata costante subito dopo l’emergenza sanitaria.




