Ferrari ha deciso, sarà Livorno la nuova Maranello del Mare. Sarà infatti il mare del capoluogo labronico ad ospitare la nascita del nuovo capolavoro ingegneristico firmato dal Cavallino, che per la prima volta nella sua storia abbandonerà l’asfalto per avventurarsi in una nuova sfida.
Del resto il cavallo, simbolo della celebre casa automobilistica, fu creato da Poseidone, dio del mare dell’antica Grecia, e così il passaggio dalle curve dei circuiti di formula uno alle onde appare come una cosa del tutto naturale.
Specie se a guidare la transizione sarà un vero e proprio colosso del settore come il gruppo Azimut Benetti, il cui cantiere sorge a Porta a Mare, a due passi dal Porto Mediceo.
La sfida per Azimut Benetti non sarà delle più semplici, ma probabilmente una delle più stimolanti dal momento che la Hypersail, così è stata battezzata l’imbarcazione Ferrari, dovrà competere per conquistare il Trofeo Jules Verne, lo storico record per il giro del mondo a vela in equipaggio, senza scalo e senza assistenza.
La svolta burocratica per dare finalmente il via alle operazioni è arrivata negli ultimi giorni, con il via libera di Soprintendenza, Comune di Livorno e Autorità di Sistema Portuale per l’innalzamento di una struttura dedicata nell’area adiacente al faro.
Il nuovo capannone brandizzato Ferrari sorgerà nel giro di un mese e mezzo e diventerà la sede operativa delle fasi finali di lavorazione. Tra novembre e dicembre lo scafo della Hypersail lascerà la sede produttiva per approdare nei locali livornesi.
Tra marzo e maggio del prossimo anno l’imbarcazione verrà calata nelle acque tra il Molonovo e la Terrazza Mascagni, dando il via a una complessa campagna di test in mare che si protrarrà per circa sei mesi.
Dal punto di vista ingegneristico, il progetto si presenta come una vera e propria rivoluzione della vela oceanica, un concentrato di tecnologia che unisce la ricerca aerodinamica delle monoposto da corsa con la fluidodinamica navale ad alte prestazioni.
“Stiamo dando vita a una barca unica che volerà sugli oceani e che rappresenta anche un’opportunità di innovazione per il mondo della nautica e per quello automotive” ha dichiarato il presidente di Ferrari, John Elkann.



