Maxi operazione antidroga in corso tra Firenze, Empoli e Sesto Fiorentino, dove la polizia di Stato sta eseguendo 21 misure cautelari nell’ambito di un’indagine coordinata dalla Direzione distrettuale antimafia.
Secondo quanto emerso, le persone coinvolte sarebbero gravemente indiziate, a vario titolo, di far parte di un’associazione per delinquere finalizzata al traffico e allo spaccio di sostanze stupefacenti attiva nel territorio fiorentino.
L’operazione, condotta dalla squadra mobile di Firenze, si avvale del supporto dei commissariati di Empoli, Sesto Fiorentino, San Giovanni e Rifredi-Peretola, oltre al reparto prevenzione crimine Toscana e alle unità cinofile della questura. Coinvolto anche personale delle squadre mobili di Reggio Emilia e Pistoia.
L’inchiesta prende origine da un arresto in flagranza avvenuto nel marzo 2023, quando un uomo di origine marocchina, residente in Spagna, fu fermato con circa 55 chilogrammi di hashish nascosti nella sua auto.
Da quell’episodio, gli investigatori hanno ricostruito un’organizzazione strutturata dedita al traffico internazionale di droga, con collegamenti tra Spagna, Marocco e Italia.
Lo stupefacente veniva importato dall’estero, stoccato a Firenze e successivamente distribuito a grossisti locali, che a loro volta lo immettevano sul mercato attraverso una rete di spacciatori.
Secondo gli inquirenti, i vertici dell’organizzazione coordinavano le operazioni: dal trasporto della droga fino alla gestione dei pagamenti, che avvenivano anche tramite il sistema informale dell’hawala.
Nel corso delle indagini sono stati già eseguiti quattro arresti in flagranza e sequestrati complessivamente circa 234 chilogrammi di hashish.
L’operazione è ancora in corso e non si escludono ulteriori sviluppi nelle prossime ore.




