Il caldo torna a farsi sentire e il gelato, come ogni anno, diventa un’ancora quotidiana di salvezza. Un prodotto che in Toscana non è solo refrigerio, ma artigianato, eccellenza e cultura del territorio. È puntualmente, come ogni anno, la guida Gambero Rosso a fotografare lo stato dell’arte delle migliori gelaterie italiane, con la regione che piazza ben 39 insegne. Un sistema di valutazione che si divide nelle categorie Tre Coni, Due Coni e Un Cono.
TRE CONI.
Tre nomi, tre certezze: la Toscana del gelato artigianale resta sul podio del Gambero Rosso 2027 con la Gelateria della Passera di Firenze, De’ Coltelli a Pisa e la Gelateria Dondoli a San Gimignano.
Un trittico che tiene insieme città d’arte, lungarni e turismo globale: tre modi diversi di arrivare allo stesso risultato, il massimo riconoscimento.
IL VOLTO NUOVO
Il premio come Miglior Gelatiere emergente 2027 va a Ele Gelati & Granite di Lucca, che si impone per la selezione rigorosa delle materie prime e l’attenzione alla sostenibilità.
Un segnale chiaro: la nuova generazione non corre dietro ai gusti, ma alla filiera.
DUE CONI
Il livello subito sotto è un atlante diffuso della regione, con 22 insegne premiate: Buongusto (Pienza), Chiccheria (Grosseto), Cremeria Cecconi (Arezzo), Cremeria Gori (Isola d’Elba), Cremeria Opera (Lucca), Edoardo il gelato biologico (Firenze), Fredo (Pienza), Gelateria Cioccolateria Magnolfi (Firenze), Gelateria Pasticceria Badiani (Firenze), Gelato – Gabriele Vannucci (Firenze), Ghignoni (Sansepolcro), Il Gusto Giusto (Piombino), Io e Gelato (San Giuliano Terme), L’Edicola (Grosseto), La Sorbettiera (Firenze), La Svolta (Isola d’Elba), Manzi Gelateria (Pisa), Rufus (Pisa), Sbrino – Gelatificio Contadino (Firenze), Sottani (Pelago), Sunflower (Arezzo), Vivoli (Firenze).
Una mappa fitta: città medie, costa, entroterra, Firenze che resta asse centrale.
UN CONO
Qui la Toscana si allarga e si disperde, tra laboratori piccoli e identità locali: Barroccino (Firenze), Caminia (Firenze), Caprilli (Livorno), Cremeria Corradini (Castiglione della Pescaia), Gelateria di Castellina (Castellina in Chianti), Gelateria Ricci (Follonica), Il Gelataio Filippo (Cecina), Il Gelato di Giada (Pisa), Il Masgalano (Siena), La Vecchia Latteria (Siena), Pozioni di Neve (Porto Santo Stefano), Punto Gelato (Arezzo), Zero Gradi (Isola d’Elba).
IL DATO.
In totale sono 39 gelaterie toscane premiate nella guida 2027 del Gambero Rosso.
Una regione che non solo tiene il passo, ma continua a dettare standard nel gelato artigianale italiano.



