Mps, cda in corso a Siena: sul tavolo le offerte per Banco Bpm e Banca Generali

Il futuro di Mps passa dalle decisioni che il consiglio di amministrazione sta esaminando in queste ore a Siena. Sul tavolo del cda ci sono le opzioni strategiche elaborate dall’amministratore delegato Luigi Lovaglio insieme agli advisor Ubs, Goldman Sachs, Kbw e Vitale, con l’obiettivo di individuare una strada alternativa all’Opas di Intesa Sanpaolo.

Secondo quanto riferito in ambienti finanziari, il piano potrebbe svilupparsi attraverso una doppia operazione: un’offerta di scambio su Banco Bpm e un’offerta su Banca Generali. Nel secondo caso potrebbe assumere un ruolo anche la partecipazione del 13,2% di Generali detenuta da Mps attraverso la controllata Mediobanca.

Il consiglio è quindi chiamato a valutare una strategia articolata per rafforzare la posizione del Monte e rispondere all’offerta da 30,6 miliardi di euro avanzata da Intesa Sanpaolo.

Tra le ipotesi sul tavolo figura inoltre la possibilità di distribuire agli azionisti un dividendo straordinario. Una scelta che potrebbe rappresentare uno degli strumenti finanziari a disposizione di Lovaglio nell’ambito della strategia per contrastare l’operazione di Intesa.

Le decisioni del cda saranno quindi decisive per definire la prossima mossa di Mps e delineare il percorso che la banca senese intende seguire nel confronto con Intesa Sanpaolo.

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