Lunedì 14 settembre la proposta per la realizzazione di un museo dedicato alla strage ferroviaria di Viareggio del 29 giugno 2009 – l’incidente causò 32 vittime – approda in aula alla Camera.
Un passaggio importante per un provvedimento che si avvia alle battute finali del proprio percorso parlamentare: dopo Montecitorio, infatti, l’iter proseguirà al Senato, con l’obiettivo di arrivare in tempi rapidi all’approvazione definitiva.
“Siamo arrivati a un passaggio che aspettavamo e per il quale abbiamo lavorato con convinzione – sottolinea Carlo Bigongiari, segretario provinciale di Forza Italia –. L’arrivo in Aula alla Camera rappresenta un momento importante e conferma che le premesse sulle quali abbiamo sostenuto questa iniziativa si stanno mantenendo. Adesso bisogna completare il percorso, prima alla Camera e poi al Senato”.
L’iniziativa nasce dalla volontà di dare a Viareggio e all’Italia un luogo stabile dedicato alla memoria delle vittime, alla conservazione della documentazione e alla trasmissione alle nuove generazioni della storia e del significato di quella tragedia.
“La realizzazione di questo museo – commenta la deputata di Forza Italia, Deborah Bergamini, promotrice della proposta – è un impegno che abbiamo assunto e che intendiamo portare fino in fondo, perché la memoria della strage del 29 giugno 2009 possa essere custodita e tramandata alle future generazioni”.
L’iter parlamentare entra quindi nella fase finale, per far sì che la memoria della strage diventi patrimonio permanente della città e del paese. Proprio in città intanto è stata presentata una mozione per acquisire la cisterna che si squarciò quella notta insieme agli oggetti che sono stati coinvolti nel disastro attualmente conservati nel ‘gabbiotto’ lungo la stazione e di proprietà delle ditte.



