Oltre cento presenze in poco più di un mese per discutere di come cambieranno Grosseto e le sue frazioni. Si è concluso il percorso di confronto «Grosseto è Partecipazione», promosso dal Comune per raccogliere idee, osservazioni e priorità in vista della redazione del nuovo Piano Operativo. Quattro appuntamenti, tra il 21 settembre e il 26 ottobre, hanno coinvolto cittadini, professionisti, associazioni e operatori economici nella Sala Eden del Bastione Garibaldi.
Il confronto si è concentrato su otto temi strategici per lo sviluppo del territorio: attività produttive, turismo, territorio rurale, verde urbano, mobilità, rigenerazione degli spazi e patrimonio edilizio. Ai tavoli hanno partecipato anche rappresentanti delle associazioni di categoria, dei sindacati, degli ordini e dei collegi professionali, del terzo settore, oltre agli uffici comunali e ad altri enti del territorio.
Ogni incontro è stato introdotto da una presentazione dei dati e delle strategie contenute nel Piano Strutturale, a cura della società Simurg e dell’ufficio comunale di pianificazione urbanistica. Successivamente, il lavoro si è spostato ai tavoli tematici, dove i partecipanti hanno potuto segnalare le criticità, discutere le condizioni necessarie per realizzare gli interventi e indicare le priorità da affrontare. Un percorso pensato per far emergere esigenze e punti di vista diversi, da mettere a disposizione di chi sta lavorando alla definizione del nuovo strumento urbanistico.
“La partecipazione è un elemento fondamentale nella costruzione delle scelte che riguardano il futuro della nostra città – dichiara il sindaco Antonfrancesco Vivarelli Colonna –. Il Piano Operativo rappresenta uno strumento importante per accompagnare lo sviluppo di Grosseto e delle frazioni. Ascoltare chi vive e opera quotidianamente sul territorio significa arricchire il lavoro dell’Amministrazione con esperienze, esigenze e punti di vista differenti. La risposta registrata in questi quattro appuntamenti conferma l’attenzione della comunità verso il futuro della città”.
I contributi raccolti saranno una base di lavoro per la fase successiva della pianificazione. “Desidero ringraziare gli uffici comunali per il lavoro svolto, la società Simurg che ha curato questa fase del percorso partecipativo e tutti i cittadini, i professionisti, le associazioni e gli operatori economici che hanno dedicato il proprio tempo portando idee, osservazioni ed esperienze – dichiara l’assessore all’Urbanistica Fabrizio Rossi –.
È stato un confronto utile per approfondire le esigenze della città e delle frazioni, le opportunità di sviluppo e la qualità degli spazi in cui viviamo. Quanto emerso costituisce un patrimonio di conoscenze e proposte che accompagnerà il lavoro di redazione del nuovo Piano Operativo”.
Gli esiti dei quattro incontri saranno consultabili attraverso report pubblici, che verranno pubblicati a breve sulla pagina del Garante dell’informazione e della partecipazione del Comune di Grosseto. Le proposte e le osservazioni raccolte saranno quindi sottoposte alla valutazione dei progettisti durante la redazione del Piano Operativo.



