Tutti in città davano un po’ per scontato il rinvio dello sgombero degli Orti Urbani, oggi però è invece arrivata la doccia fredda. La Prefettura di Livorno ha infatti reso noto di aver ricevuto dal Tribunale di Livorno, nello specifico dall’ Ufficio Esecuzioni Immobiliari, il provvedimento formale con cui viene rigettata l’istanza di differimento dello sgombero dell’area con l’ausilio della forza pubblica.
La richiesta di proroga dei tempi era stata avanzata dallo stesso Prefetto lo scorso 22 ottobre 2026, su forte sollecito del sindaco Luca Salvetti e del nuovo Questore Michele Abenante, nel tentativo di concedere un’ulteriore finestra temporale alle parti per giungere a un accordo di mediazione (il cosiddetto piano 90-10 per la salvaguardia del parco pubblico) ed evitare contestazioni di piazza o problemi di ordine pubblico.
Con la decisione dei giudici dell’Esecuzione Immobiliare, la tabella di marcia fissata dall’autorità giudiziaria rimane del tutto immutata. Il termine per la liberazione dell’immobile e la restituzione dell’area verde alla proprietà resta pertanto confermato per martedì 3 novembre 2026.
Il no del Tribunale riduce al minimo i margini di manovra istituzionali per evitare l’intervento delle forze dell’ordine, ponendo un ultimatum definitivo sia all’Amministrazione comunale sia ai rappresentanti del comitato degli Orti Urbani, chiamati a questo punto a decidere se accettare le proposte di mediazione o affrontare l’esecuzione forzata dell’ordinanza giudiziaria.



