Il sovraffallomaneto nei pronto soccorsi italiani è cosa tristemente nota, la carenza di spazi e personale fa sì che i pazienti siano costretti ad attendere ore prima di poter essere visitati. In questo senso anche una vera e propria eccellenza sanitaria come il pronto soccorso di Cisanello non fa eccezione, a riaccendere i riflettori sulla questione è stato il consigliere regionale di Fratelli d’Italia Diego Petrucci, che a seguito di un sopralluogo effettuato nella giornata di ieri, ha denunciato una situazione critica.
Il consigliere ha spiegato infatti di essere tornato a visitare la struttura a seguito di numerose segnalazioni ricevute, segnalazioni purtroppo confermate dai fatti. I dati riportati da Petrucci al termine del sopralluogo tratteggiano infatti un quadro di forte pressione strutturale sia per i pazienti in attesa che per il personale sanitario in servizio.
“Oggi sono tornato all’ospedale di Cisanello ed ho trovato oltre 100 persone in attesa e nove ambulanze in arrivo – ha infatti dichiarato Petrucci -. La giornata di ieri è stata ancora più drammatica, a un certo punto erano presenti 147 pazienti contemporaneamente e più di 100 ambulanze sono giunte al presidio nell’arco delle 24 ore. Non si può più far finta di nulla di fronte a pazienti esasperati e a medici, infermieri e operatori ormai stremati da turni massacranti”.
Secondo il consigliere regionale, la causa principale del blocco risiede nella mancanza di coordinamento e comunicazione tra l’Azienda Ospedaliero-Universitaria Pisana (Aoup) e l’Azienda Usl Toscana Nord Ovest, a cui si aggiunge la scarsa integrazione tra la rete ospedaliera e la medicina territoriale.
“Occorre una regia unica con protocolli chiari che consentano, nei momenti di picco a Cisanello, di dirottare tempestivamente le ambulanze verso gli ospedali vicini della rete – ha spiegato il consigliere -. Sul piano logistico servono più spazi, magari sfruttando le aree di biocontenimento e riorganizzando il Pronto Soccorso pediatrico. A livello di organico – ha infine concluso Petrucci – serve un piano straordinario di assunzioni per garantire turni sostenibili. I fondi che arrivano da Roma devono essere destinati a tutelare la salute dei cittadini e la dignità dei lavoratori”.



