Ci sono donne che purtroppo sono costrette a vivere per anni all’interno di veri e propri incubi. Fortunatamente però una di queste può finalmente tirare un sospiro di sollievo. Nei giorni scorsi infatti la Squadra Mobile della Questura di Pisa hanno tratto in arresto un cittadino tunisino di 45 anni, pluripregiudicato, dando esecuzione a un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal Giudice per le Indagini Preliminari con l’accusa di atti persecutori (stalking) ai danni della ex compagna.
L’uomo era già tristemente noto alle forze dell’ordine e alla giustizia dal momento che nel 2017 si era reso responsabile di un gravissimo episodio di violenza, venendo condannato per aver accoltellato la stessa donna.
Nonostante la precedente condanna, subito dopo la sua scarcerazione avvenuta nel 2024, il 45enne ha ricominciato a perseguitare l’ex compagna. Un’escalation fatta di continue telefonate a qualsiasi ora del giorno e della notte, appostamenti sotto casa, pedinamenti negli spostamenti quotidiani, insulti e gravissime minacce verbali.
La svolta è arrivata lo scorso 9 ottobre, quando la vittima, esasperata e in preda al terrore per la propria incolumità, ha trovato il coraggio di chiedere aiuto al 112, attivando immediatamente i protocolli di protezione previsti dal Codice Rosso.
Sotto il coordinamento della Procura della Repubblica di Pisa, gli investigatori della Squadra Mobile hanno avviato un’indagine lampo per documentare i reiterati comportamenti persecutori posti in essere dall’uomo e raccogliere gli elementi necessari per la misura cautelare.
Ottenuto il provvedimento restrittivo dal Gip, i poliziotti si sono messi sulle tracce dello stalker. Nella mattinata di sabato gli agenti lo hanno rintracciato all’interno di un capanno di fortuna nell’area rurale nei pressi di via di Gello, alle porte della città. Dopo le formalità di rito, il 45enne è stato trasferito nel carcere “Don Bosco” di Pisa a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.



