Pistoia, studenti in corteo: “Vogliamo scuole sicure”

Cartelli, striscioni, musica e cori per un corteo dichiaratamente pacifico. Centinaia di studenti sono scesi in piazza questa mattina a Pistoia per protestare contro le criticità e il degrado degli edifici scolastici cittadini e chiedere interventi urgenti di messa in sicurezza. L’obiettivo dei ragazzi non è la protesta distruttiva, ma richiamare l’attenzione delle istituzioni sui problemi strutturali che minacciano quotidianamente la sicurezza di studenti e docenti. “L’ascolto non viene con la distruzione o il vandalismo – ha spiegato una studentessa durante il corteo –.

Stiamo facendo una manifestazione pacifica con musica e cartelloni per farci sentire. Il motivo principale riguarda i problemi strutturali e il benessere psicologico degli studenti: io non voglio entrare a scuola con la paura che mi crolli il soffitto in testa. Ci sono aule senza porte, con le crepe e senza riscaldamento. Non abbiamo un posto sicuro.

L’istruzione è alla base di tutto ed è un nostro diritto”. In piazza insieme agli studenti è scesa anche la vicesindaca di Pistoia, Stefania Nesi, che è anche docente in un liceo cittadino. “Ho sempre insegnato ai miei studenti di essere partecipi nella costruzione del proprio futuro, di non delegare e di chiedere sempre di essere ascoltati – ha dichiarato la vicesindaca –. Questa è una richiesta forte che arriva davanti al Comune: dobbiamo saper rispondere perché i nostri giovani sono il nostro presente, non semplicemente il futuro”.

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