Torna per la terza edizione PubblicaMente, la festa di Firenze Democratica, formazione politica cittadina rappresentata in Consiglio comunale da Cecilia Del Re. L’appuntamento è in programma l’11 e il 12 settembre alle Murate, con una chiusura virtuale prevista per domenica 13 settembre.
Il filo conduttore dell’edizione 2026 sarà quello delle diseguaglianze, affrontate nelle loro diverse forme: da quelle abitative e sociali a quelle economiche e legate al mondo del lavoro, fino alle diseguaglianze ambientali e geopolitiche.
Il programma sarà articolato attraverso tre forum tematici dedicati alla qualità della vita, alla qualità del lavoro e alla qualità dell’ambiente. Un percorso pensato per mettere a confronto esperienze, competenze e punti di vista differenti e per affrontare alcune delle principali trasformazioni che interessano la città e la società.
Accanto a Cecilia Del Re saranno presenti, tra gli altri, Leonardo Calistri e Francesca Paolieri, rispettivamente presidente e vicepresidente di Firenze Democratica. Numerosi saranno gli appuntamenti previsti nel corso delle due giornate alle Murate, con particolare attenzione ai temi sociali, economici e ambientali.
Tra i dibattiti in programma spicca quello organizzato sabato 12 settembre, con inizio alle 17.30, dal Forum qualità dell’ambiente insieme ai comitati Più Uno Toscana. Al centro dell’incontro ci saranno le trasformazioni dell’Europa, osservate alla luce delle crisi geopolitiche, dell’emergenza climatica e delle nuove diseguaglianze.
A confrontarsi su questi temi saranno Ernesto Maria Ruffini, Ermete Realacci e Francesca Romana D’Antuono, in un dibattito che punta a interrogarsi sulle sfide che attendono l’Europa e sulle conseguenze sociali e ambientali dei cambiamenti in corso.
La terza edizione di PubblicaMente si concluderà virtualmente domenica 13 settembre, alle ore 11, con una diretta Facebook dalla pagina di Firenze Democratica. Nel corso della diretta sarà annunciata la prima messa a dimora dei cinque alberi che il movimento ha deciso di piantare per compensare le emissioni prodotte durante la campagna elettorale.
Il progetto sarà realizzato attraverso la piattaforma pubblica “Dona un Albero” del Comune di Firenze, ideata e realizzata proprio da Cecilia Del Re nel 2020. Dei cinque alberi previsti, il primo sarà dedicato a Vincenzo Cramarossa, scomparso recentemente e tra coloro che hanno contribuito alla nascita di Firenze Democratica.
“PubblicaMente non è solo una tre giorni di incontri: è il risultato di un lavoro collettivo, di una comunità che cresce, discute, si mette in gioco”, dichiarano gli esponenti di Firenze Democratica. “È l’idea che la politica possa essere un luogo aperto, generoso, capace di unire competenze e sensibilità diverse”.
Con PubblicaMente 2026, Firenze Democratica punta dunque a riportare al centro del dibattito pubblico il tema delle diseguaglianze, attraverso una serie di incontri dedicati alla qualità della vita, del lavoro e dell’ambiente e con uno sguardo rivolto alle trasformazioni che stanno interessando Firenze, l’Italia e l’Europa.



