Il Piano Sanitario e Sociale Integrato Regionale (PSSIR) 2024-2026 della Toscana non convince Forza Italia. A esprimere forti perplessità è il capogruppo azzurro in Consiglio regionale, Marco Stella, che definisce il documento «un quaderno delle buone intenzioni incapace di affrontare le criticità strutturali del sistema sanitario». Secondo Stella, i problemi storici restano irrisolti: liste d’attesa sempre più lunghe, carenza di personale e sprechi. «Nel 2023 – sottolinea – il bilancio della sanità toscana si è chiuso con un disavanzo di 251 milioni di euro, coperto solo grazie all’aumento dell’Irpef deciso dal presidente Eugenio Giani un anno e mezzo fa. Un incremento fiscale che doveva essere temporaneo, ma che non è mai stato eliminato, senza che i cittadini abbiano visto alcun miglioramento nei servizi».
L’esponente di Forza Italia richiama anche i dati allarmanti sulle liste d’attesa: «Oltre il 60% delle prestazioni sanitarie in Toscana supera i tempi stabiliti, sia per esami diagnostici sia per visite specialistiche. In due Asl su tre la situazione è fuori controllo e il trend peggiora». A peggiorare il quadro contribuisce una grave carenza di organico: mancano circa 6.000 tra infermieri e operatori socio-sanitari (OSS) e 700 medici. «È questa – precisa Stella – la causa principale dei ritardi. Per invertire la rotta servono investimenti concreti e un piano straordinario di assunzioni. Senza queste misure, il PSSIR resterà solo un elenco di buoni propositi».



