Dai corpi delle donne trasformati in campi di battaglia alle ferite lasciate da Chernobyl, fino alle immagini che mettono a confronto la quotidianità dei Paesi più ricchi con quella di chi vive tra guerre, povertà e migrazioni. Il Siena Awards Photo Festival porta a Siena e nei comuni vicini storie che attraversano il mondo e interrogano il presente attraverso lo sguardo dei fotografi. Da venerdì 23 a domenica 25 ottobre le mostre della dodicesima edizione saranno di nuovo visitabili a Siena, Sovicille e Castelnuovo Berardenga, nell’ambito di una rassegna che proseguirà fino al 29 novembre.
La fotografia è anche il terreno su cui si confrontano i vincitori dei tre concorsi internazionali del festival. Gli scatti premiati al Siena International Photo Awards sono esposti all’ex Distilleria Lo Stellino, quelli del Drone Photo Awards al Museo di Storia Naturale e le opere del Creative Photo Awards al Liceo Artistico Duccio di Buoninsegna.
Fuori Siena, il programma prosegue con due esposizioni che affrontano le conseguenze dei conflitti e le fratture del presente. Al Centro Culturale La Tinaia di Sovicille, Witness to Our Time (Testimone del nostro tempo) ripercorre oltre quarant’anni di lavoro del fotografo James Nachtwey, tra guerre, crisi umanitarie, carestie e disastri ambientali. Nel centro storico del borgo, la mostra a cielo aperto Fractures (Between Two Silences) mette in dialogo le architetture locali con immagini di paesaggi segnati dalla guerra.
A Castelnuovo Berardenga, il Museo del Paesaggio accoglie Parallel Universes di Uğur Gallenkuş. I collage dell’artista accostano immagini di guerra, povertà e migrazioni alla vita quotidiana dei Paesi più privilegiati, facendo emergere le distanze tra mondi che convivono sullo stesso pianeta.
Il festival porta la fotografia anche negli spazi pubblici della città. Alle Logge del Papa, per tutta la durata della manifestazione, è esposta Embracing Humanity di Saher Alghorra, fotografia premiata al Siena International Photo Awards 2026 e vincitrice del Premio Pulitzer 2026 per la Breaking News Photography. L’immagine occupa l’arco centrale delle Logge, con dimensioni di dieci metri per cinque. In piazza Matteotti trova spazio anche un’opera dell’artista senese Daniele Zacchini, accanto ai pannelli dedicati alle mostre del Siena Awards Photo Festival.
Accanto alle esposizioni, fino al 29 novembre sono in programma incontri con fotografi e proiezioni cinematografiche al Cinema Pendola. Le mostre sono aperte il venerdì dalle 15 alle 19, mentre il sabato, la domenica e nei giorni festivi l’orario è dalle 10 alle 19. Il calendario completo degli appuntamenti è consultabile sul sito www.festival.sienawards.com, nella sezione dedicata agli eventi.







