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Sindache in Toscana quasi raddoppiate, ma sono il 22,7%

Negli ultimi quindici anni il numero delle sindache in Toscana è quasi raddoppiato. Un segnale di crescita della presenza femminile nella politica locale, che tuttavia resta ancora lontana dalla parità. Oggi infatti i Comuni guidati da una donna sono il 22,7% del totale.

Il dato emerge da un bilancio diffuso da Anci Toscana in occasione dell’iniziativa online “C’era una svolta. 80 anni di cittadinanza politica delle donne”, appuntamento che ha anche dato il via al percorso partecipato verso la prima edizione degli Stati generali delle amministratrici toscane, in programma il 3 giugno a Firenze.

Nel complesso la partecipazione femminile alla politica locale è cresciuta in modo significativo. Alle elezioni amministrative del 2011 le amministratrici toscane erano 663, pari al 22,7% dei 2.919 amministratori locali. Oggi sono 1.698, cioè il 38,3% dei 4.43  amministratori presenti nei Comuni della regione.

Anche il numero delle sindache è aumentato: nel 2011 erano 34, pari all’11,8% dei 287 Comuni allora esistenti. Oggi sono 62, quasi il doppio, e rappresentano il 22,7% dei 273 Comuni toscani. Tra queste, 36 hanno più di 50 anni, 23 sono nella fascia tra i 35 e i 50 anni e 3 hanno tra i 18 e i 35 anni. Nel conteggio sono incluse anche commissarie e vicesindache facenti funzione.

Un trend di crescita riguarda anche gli incarichi nelle giunte comunali. Nel **2011** vicesindache e assessore erano 283, pari al 25,6% su un totale di 1.105 componenti. L’ultimo dato disponibile indica invece 426 amministratrici**, ovvero il 39,6% su **1.075** incarichi complessivi. Tra queste 183 hanno più di 50 anni, 233 sono tra i 35 e i 50 anni, mentre 48 hanno tra i 18 e i 35 anni.

Secondo Susanna Cenni, presidente di Anci Toscana e sindaca di Poggibonsi, le amministratrici toscane sono molto diverse tra loro per età, provenienza politica e dimensione dei Comuni amministrati, ma condividono lo stesso obiettivo: rafforzare il proprio ruolo e favorire una maggiore presenza femminile nelle istituzioni locali.

Cenni sottolinea anche l’importanza della rete tra sindache e amministratrici, considerata uno strumento utile di confronto e di scambio di esperienze. Un modo per migliorare l’azione amministrativa e promuovere politiche più adeguate alle esigenze delle cittadine. Il percorso avviato da Anci Toscana porterà ora alla stesura del manifesto delle amministratrici, con l’obiettivo di valorizzare le esperienze già presenti e favorire una partecipazione femminile sempre più ampia nella governance dei territori.


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