La Regione Toscana stanzia nuove risorse per il settore forestale: la dotazione finanziaria dedicata agli investimenti produttivi passa da 6 a 11 milioni di euro. L’obiettivo è chiaro: consentire a un numero maggiore di imprese e proprietari forestali di accedere ai fondi, sostenendo così una crescita sostenibile e creando nuove opportunità occupazionali.
Il primo bando da 6 milioni di euro, emanato nei mesi scorsi, aveva raccolto 403 domande, ma le risorse disponibili non erano sufficienti a soddisfare tutte le richieste. Da qui la decisione della giunta regionale, su proposta della vicepresidente e assessora all’Agricoltura Stefania Saccardi, di rifinanziare immediatamente la misura.
«Abbiamo colto un segnale forte di interesse da parte del settore, evidenziato dall’elevato numero di domande», ha spiegato il presidente della Regione, Eugenio Giani.
«Questa è una misura strategica – ha aggiunto Saccardi – perché non solo sostiene la competitività delle aziende forestali, ma contribuisce anche alla valorizzazione dei servizi ecosistemici e al rafforzamento della resilienza dei boschi rispetto ai cambiamenti climatici e ai rischi legati a eventi naturali, parassiti e malattie».
Gli interventi finanziabili riguardano l’ammodernamento delle tecniche di gestione, l’innovazione nei processi di utilizzazione in bosco, la trasformazione e la commercializzazione dei prodotti forestali, sia legnosi che non legnosi. Inoltre, la misura punta a consolidare filiere sostenibili, non solo dal punto di vista produttivo ed economico, ma anche ambientale e socioculturale.
Possono accedere ai contributi i proprietari pubblici e privati di superfici forestali, oltre alle piccole e medie imprese – singole o associate – che operano nel settore.



