La Commissione Sanità della Regione Toscana ha approvato il nuovo Piano Sanitario e Sociale Integrato Regionale (PSSIR) per il triennio 2024-2026, che ora si prepara ad affrontare il passaggio in Aula per il voto finale. Il piano, come spiegato in una nota ufficiale della Regione, si basa su tre direttrici fondamentali: ripensare i modelli organizzativi del sistema sanitario, anticipare le risposte rispetto ai nuovi bisogni di salute emergenti e coinvolgere attivamente cittadini, comunità, istituzioni e operatori sanitari in un utilizzo più consapevole e responsabile dei servizi pubblici. Le priorità del piano includono il miglioramento dell’accesso alle cure, il rafforzamento della salute mentale, lo sviluppo della rete delle cure palliative e delle patologie croniche, oltre alla necessità di superare le difficoltà nel reclutamento di alcune figure professionali, oggi sempre più scarse e difficili da reperire. Uno dei nodi centrali resta la sostenibilità economica del sistema, per garantire la qualità dell’assistenza nel tempo senza compromettere l’equilibrio delle finanze pubbliche. Gli obiettivi del piano puntano a promuovere la salute in tutte le politiche regionali, implementare l’assistenza territoriale, favorire l’inclusione sociale e l’integrazione tra servizi sanitari e sociali, rendere più fluida e coordinata la circolarità tra i servizi di prossimità, le cure intermedie, le strutture ospedaliere specialistiche e le reti cliniche integrate. Inoltre, si mira a migliorare l’appropriatezza delle cure e la capacità di governare la domanda sanitaria, riducendo sprechi e ottimizzando l’allocazione delle risorse. Centrale anche la spinta verso la digitalizzazione del sistema sanitario e sociosanitario e l’avvio di una transizione ecologica coerente con i nuovi obiettivi europei di sostenibilità ambientale.



