Una delegazione di Cottbus alla scoperta della Maremma

Una visita tra archeologia, paesaggi naturali, musei e tradizioni locali, per conoscere la Maremma oltre le pagine dei libri. Una delegazione di adulti provenienti da Cottbus, in Germania, impegnati nello studio della lingua italiana, ha trascorso alcuni giorni a Grosseto, trasformando il soggiorno in un itinerario alla scoperta del patrimonio storico, culturale e ambientale del territorio. Un’occasione di incontro che si inserisce nel rilancio del gemellaggio tra le due città, avviato nel 1967 e oggi al centro di nuove iniziative di collaborazione.

Gli ospiti sono stati accolti nella sala del Consiglio comunale per un saluto da parte dell’Amministrazione. Con il supporto dell’ufficio Relazioni internazionali e cooperazione territoriale, hanno poi visitato gli scavi archeologici di Roselle, il Parco della Maremma, il Polo culturale Le Clarisse e il Museo di storia naturale, partecipando anche a un tour del centro storico. Tra le tappe del programma anche la riserva naturale della Diaccia Botrona, dove la delegazione ha incontrato due butteri dell’associazione Anam, insieme all’assessore al Turismo del Comune di Castiglione della Pescaia, Susanna Lorenzini.

“Grosseto e la Maremma hanno molto da raccontare – dichiara il sindaco, Antonfrancesco Vivarelli Colonna – e il modo migliore per farlo è permettere alle persone di vivere direttamente i nostri luoghi e conoscerne le tradizioni, rafforzando i rapporti con altre città europee. In questo percorso di rinnovata collaborazione con Cottbus, assume un significato particolare anche l’iniziativa che il Comune tedesco sta portando avanti per valutare l’intitolazione di una via o di una piazza alla città di Grosseto: un gesto simbolico che contribuirebbe a rendere ancora più visibile e concreto il legame tra le due comunità. Ringrazio tutti coloro che hanno contribuito a questa visita e in particolare il sindaco di Castiglione della Pescaia, Elena Nappi e il suo assessore al Turismo, per la disponibilità e per la fattiva la collaborazione. La capacità di fare rete tra istituzioni rappresenta una risorsa preziosa per presentare la Maremma Toscana nella sua interezza, superando i confini amministrativi e valorizzando le opportunità offerte dalla collaborazione tra territori”.

Il soggiorno ha coinvolto anche il tessuto economico cittadino.
“Questo è un aspetto importante – afferma il presidente del Consiglio comunale, Fausto Turbanti – perché l’accoglienza e la capacità di attrarre visitatori possono tradursi in occasioni concrete per il tessuto grossetano, contribuendo alla vitalità del centro cittadino. Dopo la nostra visita a Cottbus, dove siamo stati ospiti del Comune e ringrazio il sindaco Tobias Schick per la magnifica accoglienza, avere a Grosseto persone che hanno scelto di studiare la lingua italiana e di avvicinarsi alla nostra cultura dà continuità a questo percorso. La felicità nei loro occhi mentre scoprivano le meraviglie del territorio è stata la conferma di quanto la Maremma Toscana abbia da offrire. Accompagnandoli personalmente, ho potuto constatare la loro soddisfazione e raccogliere il desiderio di tornare a Grosseto con le proprie famiglie e i propri amici. Il fatto che abbiano potuto apprezzare le bellezze paesaggistiche e vivere la città anche attraverso le sue attività quotidiane dimostra quanto sia importante costruire relazioni capaci di coinvolgere le persone, oltre alle istituzioni”.

La visita rappresenta un nuovo passaggio nel percorso di rilancio del gemellaggio tra Grosseto e Cottbus, nato nel 1967. Gli scambi culturali, educativi e sportivi sono tra gli strumenti individuati per dare continuità al rapporto tra le due comunità. Tra i segnali di questo legame rinnovato c’è anche la proposta, attualmente in valutazione da parte del Comune tedesco, di dedicare una via o una piazza a Grosseto.

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