Venturina, si presenta in caserma per l’obbligo di firma e tenta di colpire un carabiniere con un pugno
Il giovane, in evidente stato di alterazione, è stato bloccato dal militare aggredito e da due colleghi fuori servizio. Il sindacato Unarma: “Frutto del senso di impunità”. Solidarietà anche dal sindaco di Piombino Francesco Ferrari.
Doveva essere soltanto il formale adempimento di una misura cautelare, ma si è trasformato in un arresto in flagranza di reato. Un giovane di 24 anni di nazionalità marocchina si è presentato alla caserma dei Carabinieri di Venturina Terme (frazione del comune di Campiglia Marittima, nel Livornese) per sottoporsi al quotidiano obbligo di firma. Il ragazzo, tuttavia, è apparso immediatamente ai militari in un evidente stato di alterazione psicofisica, dovuto con ogni probabilità all’assunzione di sostanze alcoliche o stupefacenti.
La vicenda è stata interamente documentata da alcuni passanti che ha ripreso l’accaduto. Le immagini mostrano come il 24enne abbia atteso che un brigadiere in servizio aprisse la porta della stazione e, dopo un brevissimo diverbio verbale, ha caricato il braccio tentando improvvisamente di sferrargli un violento pugno in pieno volto.
Il brigadiere, supportato tempestivamente da due colleghi che si trovavano nei paraggi pur essendo fuori servizio, è riuscito a immobilizzare a terra l’aggressore e a metterlo in sicurezza. Il 24enne è stato dichiarato in arresto e adesso dovrà rispondere davanti all’autorità giudiziaria delle pesanti accuse di violenza e resistenza a pubblico ufficiale.
L’episodio ha scatenato immediate reazioni sia sul piano sindacale che su quello delle istituzioni locali, riaccendendo i riflettori sulla sicurezza delle forze dell’ordine durante lo svolgimento delle proprie funzioni.
“Il senso di impunità porta le persone a comportarsi in questo modo – ha commentato duramente Sebastiano Quattrocchi, segretario provinciale di Unarma Livorno – e a pensare di poter colpire fisicamente lo Stato senza avere alcuna paura delle conseguenze delle proprie azioni”.
Sulla vicenda è intervenuto ufficialmente anche Francesco Ferrari, sindaco di Piombino.
“Quanto accaduto presso la caserma di Venturina è un episodio grave e inaccettabile che merita una ferma condanna da parte di tutta la comunità” ha dichiarato il primo cittadino piombinese.



