Viareggio, altri 400mila euro di lavori per lo stadio dei Pini

Altri 400mila euro di lavori. Sono quelli in arrivo per lo stadio dei Pini di Viareggio secondo quanto riportato sul sistema telematico acquisti della regione Toscana (Start) dove in questi giorni é uscito il bando di gara per il “Consolidamento muri di rifacimento e rifacimento portale ovest ed edifici bassi perimetrali numero 3 e 4 dello Stadio Torquato Bresciani detto dei Pini di Viareggio”.

Praticamente un bando di ‘continuazione dei lavori’ dello stadio, costato circa 12 milioni di euro e che arriva a pochi giorni dalla polemica innescata dall’ex sindaco Giorgio Del Ghingaro che sui suoi profili social aveva cercato di ‘zittire’ le polemiche legate allo stato dello stadio dei Pini – in molti lamentavano parti non finite – riportando che la finale della Women’s cup si stava giocando sul prato del ‘Torquato Bresciani’.

“Lo stadio di Viareggio non era pronto, polemiche a non finire, nulla era a posto – aveva scritto ironicamente Del Ghingaro – Infatti: lo stadio dei Pini “Torquato Bresciani” di Viareggio ospita la finale della Serie A Women’s Cup tra Juventus e Roma. Uno stadio bellissimo”. Aggiungendo poi risposte piccate nei commenti a chi faceva notare che lo stadio doveva in realtà ancora essere terminato nonostante la discussa inaugurazione da oltre 200mila euro fatta un anno fa, nel 2025, ultimo periodo della sua giunta.

Nella delibera del consiglio comunale numero 26 del 30 luglio 2026 che si può trovare sul sito del Comune era stata posta la voce “Completamento portale ovest stadio dei Pini” pari a 400mila euro oltre a 110mila euro per la gestione ordinaria dello stadio mentre nella successiva determina 1939 del 17 settembre si richiama espressamente la delibera di luglio come copertura finanziaria dell’intervento e indica lo stesso capitolo di bilancio, ovvero il 400061.

I 400mila euro della delibera saranno il costo complessivo dell’intervento su portale ovest, muri di recinzione ed edifici bassi 3 e 4. Di questi, 309mila 265,93 euro saranno i lavori messi a gara su Start mentre i restanti 90mila 734,07 euro sono somme a disposizione, tra cui iva, spese tecniche e imprevisti.

Nella determina si precisa inoltre che portale ovest ed edifici 3 e 4 erano rimasti esclusi dal precedente appalto per consentire la ripresa delle attività sportive. Lavori che erano previsti nell’appalto originario ma sono stati stralciati per ‘far spazio’ a opere non preventivate.

Una volta eseguiti questi lavori, da progetto, mancheranno ancora almeno le pavimentazioni esterne – all’ingresso c’è la ghiaia ma all’ingresso era prevista una pavimentazione che è stata stralciata – e l’illuminazione dei percorsi esterni.

In uno stralcio della relazione allegata alla variante 4 determina dirigenziale 1503 del 24 giugno 2025 infatti, si può leggere che “al fine del completamento delle opere esterne ed in attesa della ricostruzione delle pensiline di ingresso e degli edifici perimetrali sono state escluse d’appalto le opere relative alla realizzazione di pavimenti esterni in masselli autobloccanti e delle canaline di drenaggio. Le stesse vengono sostituite dalle opere per la realizzazione di pavimento in cemento spazzolato nella porzione tra tribuna e nuova facciata metallica della tribuna ovest e dalla realizzazione di stabilizzato perimetrale e finitura superficiale in pietrisco per tutte superfici dell’area di massima sicurezza dell’impianto sportivo”.

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