Pisa, protesta animalista in Piazza dei Miracoli

Il caldo torrido che sta segnando l’estate 2026 non risparmia nessuno, fin dal mattino le temperature sono insostenibili ma purtroppo questo fino ad oggi non ha fermato centinaia di turisti dallo scegliere carrozze trainate da cavalli per spostarsi all’interno delle città.

Un tema quello dello sfruttamento dei cavalli da cui si discute da tempo senza mai arrivare ad una soluzione, ed è proprio per questo che nella giornata di ieri all’ombra della Torre di Pisa in piazza dei Miracoli un gruppo di attivisti si è dato appuntamento per protestare contro i vetturini.

Gli attivisti per i diritti degli animali, armati di bandiere e striscioni, hanno manifestato contro lo sfruttamento dei cavalli sotto il sole, definendo la pratica anacronistica e chiedendo la conversione immediata delle licenze.

La protesta ha visto la partecipazione coordinata di diverse sigle, tra cui il Fronte Animalista, l’Associazione Vegani Internazionale, la Lav e l’Oipa. Al centro della contestazione ci sono le pesanti ripercussioni fisiche e psicologiche a cui sono sottoposti gli equini a causa delle temperature estive e dei lunghi turni di stallo sul selciato cittadino.

A dare voce al movimento è stata Splendora Di Biagio, attivista e figura di riferimento del mondo vegano italiano, che ha tracciato un quadro allarmante sulla salute degli animali. “Da Venezia fino a Palermo i cavalli sono esposti a collassi cardiaci, problemi fisici e coliche. Quando sono in stallo non sono docili e abituati come si potrebbe pensare, ma in realtà vivono uno stato di rassegnazione apatica. Si tratta di una condizione psicofisica lacerante per l’animale” ha denunciato l’attivista.

Il dibattito sul futuro dei vetturini del Duomo ha varcato rapidamente la soglia di Palazzo Gambacorti, trovando una sponda immediata nelle opposizioni di sinistra, che chiedono al Comune di Pisa di intervenire tempestivamente per avviare una transizione ecologica del servizio, dai cavalli alle carrozze elettriche.

“Dovrebbe essere avviato un percorso di confronto immediato con i vetturini per accompagnarli verso la transizione – ha spiegato il capogruppo di Sinistra Unita per Pisa – Avs Luigi Sofia -. Di conseguenza, l’amministrazione comunale dovrebbe fare la sua parte stanziando le risorse economiche necessarie”.

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