Nuova fase di lavori al Ponte al Pino di Firenze e nuovo stop alla circolazione ferroviaria nel nodo cittadino. Dalle 22 di domenica 26 luglio fino alla mattina di giovedì 30 luglio sarà interrotto il passaggio dei treni tra le stazioni di Firenze Santa Maria Novella e Firenze Campo di Marte, con conseguenze sui collegamenti ferroviari nazionali e regionali.
L’assessore regionale ai trasporti Filippo Boni ha spiegato che la Regione punta sull’esperienza maturata durante la prima fase di chiusura, avvenuta dal 6 al 9 luglio, per ridurre i disagi a pendolari e viaggiatori. “Abbiamo seguito passo passo la gestione dei flussi di viaggiatori in arrivo e il loro spostamento tra le stazioni di Campo di Marte e Santa Maria Novella o verso i principali snodi della tranvia”, ha detto Boni, sottolineando come l’emergenza sia stata affrontata grazie alla collaborazione tra tutti i soggetti coinvolti e alla disponibilità dei pendolari.
Per la seconda fase dei lavori, Regione Toscana, Comune di Firenze e gli altri enti interessati torneranno a mettere in campo un piano di gestione con informazioni aggiornate, navette, monitoraggio dei flussi e supporto ai viaggiatori. “Voglio sperare che l’esperienza maturata nella prima fase sia utile per perfezionare il sistema”, ha aggiunto l’assessore, invitando i passeggeri a consultare gli aggiornamenti in tempo reale prima di mettersi in viaggio.
La Regione ricorda inoltre la necessità di limitare gli spostamenti non indispensabili verso Firenze durante i giorni di chiusura e di ricorrere, quando possibile, allo smart working per ridurre la pressione sulla mobilità cittadina.
Lo stop al Ponte al Pino rappresenta un intervento di rilievo non solo per la Toscana: la chiusura del nodo ferroviario fiorentino incide infatti sui collegamenti lungo una delle principali direttrici ferroviarie italiane, con possibili ripercussioni sulla circolazione nazionale.



