Una grande esercitazione per testare la capacità di risposta del sistema di Protezione civile toscano di fronte a un’emergenza meteo con possibili conseguenze idrauliche e idrogeologiche. È in programma oggi e coinvolge la Regione Toscana, le Province, la Città Metropolitana di Firenze, 146 Comuni e 20 Unioni di Comuni e gestioni associate.
Si tratta di un test senza precedenti per numero di enti coinvolti e modalità operative. L’esercitazione si svolgerà infatti interamente da remoto, secondo il modello “per posti di comando”, simulando uno scenario di forte criticità con danni al territorio e alla popolazione e mettendo alla prova le procedure previste dai piani comunali e sovracomunali di emergenza.
L’obiettivo è verificare il funzionamento della rete di coordinamento tra i diversi livelli istituzionali e valutare la capacità organizzativa delle amministrazioni locali in caso di eventi meteorologici estremi, sempre più frequenti anche in Toscana.
Durante l’esercitazione ogni ente sarà chiamato ad applicare concretamente le procedure previste dai propri piani di emergenza, organizzando il personale e verificando la capacità di risposta delle strutture operative, oltre a individuare eventuali necessità di supporto da parte delle Unioni dei Comuni, delle Province o della stessa Regione.
Particolarmente importante sarà il ruolo dei sindaci, che in qualità di autorità locali di Protezione civile potranno utilizzare il test per valutare l’efficacia della propria organizzazione e pianificare eventuali miglioramenti sotto il profilo operativo e procedurale.
L’iniziativa punta a rafforzare ulteriormente il sistema regionale di Protezione civile, migliorando il coordinamento tra istituzioni e aumentando la capacità di garantire interventi tempestivi ed efficaci a tutela della popolazione e del territorio in caso di emergenze reali.
“La nostra Protezione civile si conferma ancora una volta una macchina straordinaria, questa volta capace di coinvolgere all’unisono ben 146 Comuni della Toscana per un’esercitazione senza precedenti”, ha dichiarato il presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani.
“Occasioni come questa sono fondamentali per testare i meccanismi di un sistema complesso, individuare eventuali criticità e raccogliere osservazioni utili per migliorare ulteriormente la capacità di risposta in caso di reali emergenze.”
Sulla stessa linea il sottosegretario alla Presidenza della Regione, Bernard Dika, che ha voluto ringraziare il personale impegnato nell’attività.
“Le donne e gli uomini del nostro sistema di Protezione civile non si fermano mai e lavorano costantemente per migliorare la sicurezza delle comunità. Il coinvolgimento simultaneo di Regione, Province e Comuni dimostra la solidità e il coordinamento della rete territoriale. Continuiamo a investire affinché la Toscana sia sempre più pronta ad affrontare eventi meteo di intensità crescente.”



