Ennesimo traguardo d’eccellenza per la chirurgia pisana, due pazienti sono stati operati con successo nella stessa giornata all’Azienda ospedaliero-universitaria pisana (Aoup) per la rimozione di un neurinoma, un tumore benigno che origina dalle guaine di rivestimento dei nervi.
Le delicate operazioni, eseguite rispettivamente sul nervo muscolocutaneo del braccio e sul nervo peroneo superficiale della gamba, sono state condotte sfruttando la combinazione tra la piattaforma robotica Symani e l’esoscopio tridimensionale in 4K.
A rendere particolarmente complesse le operazioni è stata la natura stessa del neurinoma, si tratta di una neoformazione benigna che non cresce all’interno del nervo, ma vi si sviluppa attorno, portando le fibre nervose sane ad appiattirsi sulla superficie della massa tumorale. Rimuovere il tumore significa quindi isolarle e separarle una per una senza causare lesioni permanenti.
A questa scala operativa, il margine d’errore si misura in decimi di millimetro. Persino il fisiologico tremore della mano umana, inevitabile anche per i chirurghi più esperti, rappresenta il confine tra un nervo intatto e un danno irreversibile, come la perdita di sensibilità o della mobilità di un arto.
“Poter contare su una piattaforma robotica che riduce il tremore fisiologico e consente di ridurre la scala del movimento significa avere un controllo ancora più preciso nelle fasi più delicate della dissezione” ha spiegato Francesco Acerbi, professore ordinario di Neurochirurgia all’Università di Pisa e direttore dell’Unità operativa di Neurochirurgia dell’Aoup.
Il sistema Symani permette di trasformare un movimento di un centimetro in uno spostamento infinitesimale di appena mezzo millimetro sul campo operatorio. Inaugurato all’Ospedale di Cisanello a maggio, Symani rappresenta l’unica piattaforma di supermicrochirurgia in Toscana e una delle tre operative in Italia.
“Pisa è certamente tra i centri di riferimento europei per la chirurgia robotica – ha concluso la direttrice generale dell’Aoup Katia Belvedere –. L’introduzione di Symani rinnova il nostro impegno a investire con continuità nelle tecnologie più avanzate, valorizzandole attraverso le competenze dei professionisti e la ricerca clinica”.



