Sollicciano, affollamento al 166%: i dati della Camera penale

Continua il dibattito sul carcere di Sollicciano a Firenze. Il presidente della Camera penale di Firenze Duccio Baglini – in occasione della presentazione del convegno dal titolo ‘Lo stato generale dell’esecuzione penale. Anatomia di un disastro: analisi e proposte’, organizzato per sabato prossimo a Firenze dall’Unione della camere penali – ha affermato che a Sollicciano il tasso di affollamento è pari al 166%. Sui deficit di organico “di fronte a una presenza di 443 detenuti (348 uomini e 95 donne di cui una ristretta in stato di gravidanza) contro una capienza regolamentare di 269, gli agenti della penitenziaria sono 320 con una scopertura del 23%. In realtà dovrebbero essere 416. Gli educatori sono 8 ma dovrebbero essere 11. E’ presente un mediatore culturale fisso”.

Baglini ha confermato le carenze strutturali: “Muri sporchi e anneriti, celle spesso senza ventilatore e con letti a castello a 3 posti, ascensori che non funzionano e lavoranti costretti a pa portare a mano e per le scale, tre volte al giorno, i pesanti carrelli per distribuire colazione pranzo e cena”.

Dal punto di vista politico la deputata e responsabile Giustizia del Pd Debora Serracchiani ha detto che il carcere “Sollicciano è diventato un caso di scuola, il primo in cui viene chiuso un reparto per trattamenti degradanti. È un luogo che va chiuso, non ci sono le condizioni per poter pensare che lì si continui a vivere e lavorare: abbiamo visitato tante altre carceri della Regione, da Prato a Livorno, e i problemi sono gli stessi”. E uno dei principali è proprio il sovraffollamento.

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