La Regione Toscana prova a dare un nuovo slancio all’economia circolare attraverso due bandi che, nelle prossime settimane, metteranno a disposizione poco meno di 2 milioni di euro per contrastare lo spreco alimentare e promuovere una maggiore cultura del riuso.
Si tratta di un piano coordinato di incentivi rivolto agli enti del Terzo settore, gli Ets riconosciuti e iscritti nel Registro unico nazionale. L’obiettivo è sostenere iniziative capaci di intervenire sia sul fronte del riutilizzo dei beni sia su quello, particolarmente delicato, del recupero delle eccedenze alimentari.
I due avvisi pubblici hanno infatti finalità differenti ma strettamente collegate. Il primo punta a diffondere la cultura del riuso attraverso il finanziamento di progetti dedicati al riutilizzo, alla riparazione e allo scambio di beni. Il secondo è invece rivolto alla prevenzione dello spreco e delle eccedenze alimentari lungo l’intera filiera agroalimentare.
È proprio quest’ultimo intervento a presentare l’elemento di maggiore novità. La Regione Toscana mette a disposizione 900mila euro per sostenere progetti solidali dedicati al recupero e alla redistribuzione del cibo a fini sociali.
Le risorse potranno essere utilizzate, tra le altre cose, per il recupero delle eccedenze provenienti dai mercati ortofrutticoli, dalla grande distribuzione e dalle mense scolastiche e aziendali. Ma il sostegno potrà riguardare anche la realizzazione e l’allestimento di empori solidali destinati alla distribuzione gratuita di generi di prima necessità.
Un altro capitolo riguarda la creazione di hub di quartiere per la raccolta delle eccedenze e il rafforzamento delle reti locali. Potranno inoltre essere finanziati interventi destinati a migliorare i sistemi di stoccaggio, trasporto e conservazione delle derrate alimentari.
L’intento è quindi quello di intervenire sull’intero percorso che riguarda la gestione delle risorse alimentari, evitando che prodotti ancora utilizzabili diventino rifiuti e favorendone invece il recupero e la redistribuzione a chi ne ha bisogno.
«Con questo doppio canale di finanziamento la Regione unisce la tutela ambientale alla solidarietà sociale, valorizzando le competenze e l’energia del Terzo settore toscano», commenta l’assessore regionale all’Ambiente David Barontini.
«Investiamo così in una cultura del riuso, nella prevenzione dello spreco e nel recupero delle eccedenze alimentari, dando concretezza agli obiettivi del piano regionale dell’economia circolare», aggiunge Barontini.
Attraverso i due bandi, la Toscana punta dunque a rafforzare il ruolo degli enti del Terzo settore nelle politiche ambientali e sociali, sostenendo progetti che possano trasformare il contrasto allo spreco in nuove opportunità di solidarietà e di economia circolare.



