A vent’anni dalla scomparsa di Oriana Fallaci, il Teatro della Pergola di Firenze ospita oggi, alle 18, il reading de Il sesso inutile, affidato all’interpretazione di Valeria Solarino.
L’appuntamento, in programma al Teatro della Pergola di via della Pergola, rientra nelle iniziative promosse dalla Regione Toscana nell’ambito di Toscana delle Donne, il progetto dedicato alla valorizzazione delle figure femminili e delle tematiche legate alla condizione delle donne.
Ad accompagnare Valeria Solarino sarà Maurizio Camardi, ai sassofoni, duduk ed elettronica. Il reading nasce da un’idea di Elena Marazzita – AidaStudioProduzioni.
Ad aprire l’iniziativa sarà l’intervento dell’assessora alla Cultura Cristina Manetti.
Il ricordo di Oriana Fallaci
L’iniziativa è stata pensata dalla Regione Toscana in occasione dei vent’anni dalla scomparsa di Oriana Fallaci, con l’obiettivo di ricordare la figura e l’opera della giornalista e scrittrice fiorentina e, al tempo stesso, valorizzarne l’eredità culturale e letteraria.
Il sesso inutile rappresenta una delle opere che hanno segnato la produzione di Fallaci. Pubblicato nel 1961, il libro nasce dall’esperienza della giornalista attraverso diversi Paesi e propone un viaggio nella condizione femminile, raccontando realtà sociali e culturali differenti.
A distanza di decenni, il testo torna così al centro di un appuntamento dedicato alla memoria e all’opera di una delle più note giornaliste e scrittrici italiane del Novecento.
Un appuntamento nel programma di Toscana delle Donne
Il reading alla Pergola si inserisce nel calendario di iniziative organizzate dalla Regione Toscana per il ventennale della morte di Oriana Fallaci, con l’intento di riportare l’attenzione sulla sua produzione e sul ruolo che la sua attività giornalistica e letteraria ha avuto nella cultura italiana.
La presenza di Valeria Solarino e l’accompagnamento musicale di Maurizio Camardi trasformano Il sesso inutile in un incontro tra parola, interpretazione e musica, riportando sul palcoscenico fiorentino le pagine di Oriana Fallaci.



