Viareggio, nuova piscina: “Costerà 3 milioni di euro in più”

“La nuova piscina comunale costerà 3 milioni di euro in più”. Federica Maineri, consigliera comunale del centrosinistra a Viareggio, torna a parlare della nuova piscina comunale di via delle Darsene dopo che, nell’ultimo consiglio comunale del 21 settembre, è emersa la perdita dei circa 3 milioni di euro di fondi Pnrr preventivati per la sua costruzione, a causa del superamento dei tempi limite per accedervi. La scadenza era fissata al 31 agosto scorso, data entro la quale i lavori della piscina avrebbero dovuto essere conclusi.

Il comune di Viareggio punta adesso ad accedere a un nuovo finanziamento da 3 milioni di euro attraverso il Bando Sport Missione Comune 2026, promosso dall’Istituto per il Credito Sportivo e Culturale. Il bando mette a disposizione degli enti territoriali che investono nello sviluppo e nella riqualificazione dell’impiantistica sportiva pubblica mutui a tasso fisso con l’azzeramento totale della quota interessi, per una durata fino a dieci anni.

“I fondi persi del Pnrr potrebbero arrivare attraverso il fondo di dotazione ministeriale dove sono confluite le risorse del Piano, ma il bando del Credito Sportivo a cui il Comune vuole partecipare – spiega Maineri – è finalizzato a finanziare una spesa ulteriore per la costruzione della nuova piscina. In sostanza, con questo nuovo mutuo da 3 milioni non si cercherà di colmare il vuoto emerso in relazione al Pnrr: sono risorse necessarie per mettere in funzione la piscina e concludere il progetto. Il continuo aumento del costo delle opere pubbliche a Viareggio lascia davvero sbigottiti. Non è il primo caso, basta pensare al costo dello stadio”.

Come precisato nella delibera del Comune, le nuove risorse sono necessarie per interventi relativi a opere edili, per 244mila euro, impianti elettrici, per 1 milione e 22mila euro, e impianti meccanici, per 1 milione e 85mila euro. A queste cifre si aggiungono oneri e somme a disposizione, per un totale complessivo di 3 milioni di euro.

A sollevare la polemica è anche la tempistica con cui l’aumento dei costi è diventato pubblico. Maineri sottolinea infatti che la necessità di ulteriori 3 milioni di euro sarebbe emersa soltanto dopo le elezioni comunali. Durante la campagna elettorale, sostiene la consigliera, l’attenzione dell’amministrazione si sarebbe invece concentrata sui sopralluoghi e su quelle che l’opposizione definisce “finte inaugurazioni” del cantiere, nonostante i lavori fossero ancora indietro rispetto al cronoprogramma previsto.

Un aspetto sul quale, secondo Maineri, sarebbe necessario fare chiarezza riguarda quindi anche i tempi, ovvero quando sarebbe emersa la necessità di ulteriori 3 milioni di euro per completare l’opera e quando l’amministrazione ne sarebbe venuta a conoscenza.

“Qui non solo non si hanno certezze sul recupero delle risorse Pnrr non più garantite – osserva Maineri – ma siamo di fronte a una variazione progettuale consistente, che porta il costo dell’opera a crescere di poco meno di un terzo rispetto al suo valore iniziale. La nuova piscina di Viareggio andrà a costare in tutto almeno 13 milioni di euro, di cui almeno 10 finanziati con mutuo”.

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