Camaiore, 350mila euro per l’agricoltura sociale

Un investimento da 350mila euro per acquisire immobile e terreni, che rimarranno sotto la gestione della Cooperativa Sociale Millefiori. È l’investimento fatto dall’amministrazione di Camaiore per acquisire terreni agricoli e immobili di via delle Capanne e sedi della storica cooperativa garantendo così la prosecuzione delle attività dell’associazione di agricoltura sociale.

La Cooperativa Millefiori rappresenta dal 2011 un punto di riferimento fondamentale nel panorama del terzo settore camaiorese. Portata avanti da Carla Careddu e Valeriano Salvini, la struttura impiega stabilmente 4 operai a tempo indeterminato provenienti da contesti di svantaggio, e integra percorsi di agricoltura sociale, laboratori e cura degli ulivi per l’olio, la selvicoltura per la manutenzione dei boschi e l’apicoltura per il miele, ospitando la Mieleria Collettiva a servizio di oltre 40 apicoltori della provincia. Iscritta all’Albo Nazionale delle Fattorie Sociali, la struttura accoglie regolarmente le scuole del territorio per percorsi didattico-educativi grazie al proprio patrimonio zootecnico e collabora con l’Uepe del Ministero della Giustizia per progetti di inserimento e giustizia riparativa. 

Il fabbricato, concesso da tempo in comodato d’uso gratuito alla Cooperativa, rischiava di non essere più utilizzabile a seguito della necessità della curia di alienare le proprietà terriere della zona. Con l’acquisto da parte del Comune, oltre a scongiurare l’interruzione del servizio, il fabbricato e la sua resede esterna diventeranno ora proprietà comunale e saranno confermati in gestione alla Millefiori. La Cooperativa, invece, parteciperà economicamente al progetto per 100 mila euro con l’acquisto dei terreni agricoli.
L’operazione è stata resa possibile anche grazie al determinante sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca, che ha partecipato con un contributo di 180 mila euro all’acquisto dell’immobile.

“L’agricoltura sociale è una straordinaria risorsa terapeutica per restituire dignità e inclusione a chi è più fragile – ha ricordato l’arcivescovo Paolo Giulietti -. Questo progetto dimostra l’efficacia dell’alleanza tra Chiesa, istituzioni, Fondazione e volontariato”.

“C’è lavoro e sacrificio dietro a questo traguardo, dove abbiamo coinvolto tante realtà affinché diventasse cosa vissuta da molti, consci che l’unione fa la forza – ha dichiarato il sindaco Marcello Pierucci – Oggi è una festa di tutta la comunità, di Camaiore e non solo: festeggiamo la Millefiori che rafforza il proprio impegno, nel segno della solidarietà e di un messaggio universale, che parla della bellezza di mettersi al servizio degli altri, in particolare dei più fragili”.

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