Il cane è il migliore amico dell’uomo ma purtroppo in questo caso si è trasformato in un semplice risorsa da sfruttare. Un’articolata inchiesta condotta dai Carabinieri Forestali e coordinata dalla Procura della Repubblica di Parma ha infatti smantellato un’organizzazione criminale dedita all’allevamento, al doping e all’organizzazione di combattimenti clandestini tra cani. La maxi operazione ha portato all’esecuzione di perquisizioni e sequestri in varie regioni d’Italia, tra cui la provincia di Pisa, e ha visto iscritte nel registro degli indagati dodici persone attive tra Italia e Serbia.
Nel corso dei blitz sono stati posti sotto sequestro 24 cani di razza pitbull, sottratti al circuito dei duelli e alle violenze degli addestratori.
L’indagine, avviata nel 2025 dal Nucleo Investigativo di Polizia Ambientale, Agroalimentare e Forestale di Parma e dal Reparto Operativo Cites-Soarda, ha permesso di individuare a Tizzano, in provincia di Parma, una vera e propria arena recintata con legno e tappeto sintetico destinata agli scontri. Gli animali venivano addestrati sin da cuccioli attraverso metodi brutalizzanti: i militari hanno sequestrato tapis roulant, catene pesanti, collari zavorrati e calendari di somministrazione di sostanze steroidee e dopanti.
I combattimenti venivano inoltre filmati e diffusi sul web per far salire le quotazioni di mercato dei singoli esemplari e delle relative cucciolate. Dagli accertamenti sui passaporti canini è emerso un traffico illecito di pitbull importati dalla Serbia con la complicità di trafficanti, addestratori e veterinari compiacenti.
All’esecuzione dei decreti di sequestro hanno preso parte i nuclei Nipaaf di Pisa, Bergamo, Grosseto, Pavia e Rieti, unitamente al Centro Anticrimine Natura di Catania e al Nucleo Cites di Venezia.
I reati contestati a vario titolo ai dodici indagati vanno dal maltrattamento di animali all’organizzazione di combattimenti non autorizzati, fino all’addestramento di cani finalizzato alla partecipazione a competizioni clandestine e all’importazione illecita.



