Grazie all’intervento delle forze dell’ordine il rave party che dalla notte di sabato scorso (a cavallo fra il 17 e il 18 ottobre), agitava l’area del Parco Eolico a Santa Luce si è ufficialmente concluso. Gli ultimi partecipanti hanno infatti lasciato la zona intorno alle 19 di lunedì 19 ottobre ottobre, permettendo così di iniziare a stilare un bilancio dell’intervento.
Il report finale dell’operazione, coordinata dalla Questura di Pisa, parla di 800 persone ufficialmente identificate e circa 300 veicoli (tra camper, furgoni e automobili) intercettati lungo le strade di accesso al territorio comunale.
Nel corso del pomeriggio di lunedì scorso, le forze di polizia con il supporto operativo dei reparti inquadrati del Reparto Mobile, hanno fatto ingresso nel sito per mettere fine al raduno e avviare le procedure di bonifica dell’area.
In applicazione delle disposizioni previste dal cosiddetto “Decreto Rave” (art. 633-bis del Codice Penale), che punisce l’invasione arbitraria di terreni o edifici altrui finalizzata a raduni musicali, gli agenti hanno apposto i sigilli di sequestro a tutti gli impianti audio, ai generatori elettrici e alle consolle utilizzate dagli organizzatori durante l’evento.
Mentre le attrezzature sono state confiscate, gli uffici della Questura pisana stanno completando la stesura dell’articolata informativa di reato da inoltrare alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Pisa.
Allo stesso tempo, sono in fase di istruttoria i provvedimenti amministrativi di competenza del Questore, tra cui fogli di via obbligatori con divieto di ritorno nel comune di Santa Luce per i soggetti identificati e denunciati.



