Centinaia di studenti sono scesi in piazza a Firenze per protestare contro i tagli all’istruzione e chiedere che i 10 miliardi di euro stanziati dal governo per il riarmo vengano destinati alla scuola pubblica. La manifestazione è partita da piazza Santa Maria Novella, dove i ragazzi si sono ritrovati per esprimere il proprio dissenso nei confronti delle politiche del governo e dell’ultimo decreto del ministro dell’Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara.
Tra le principali richieste dei manifestanti c’è quella di investire maggiormente nell’istruzione e garantire agli studenti maggiori opportunità formative. Al centro della protesta anche la richiesta di introdurre corsi di educazione socio-affettiva nelle scuole, con l’obiettivo di promuovere una maggiore attenzione alle relazioni, alle emozioni e alla crescita personale dei giovani.
La mobilitazione si svolge in concomitanza con la presenza del ministro Valditara a Firenze, dove nel pomeriggio è previsto un incontro nell’ambito del Festival delle Regioni. Proprio per evitare eventuali contatti tra il ministro e i manifestanti, il presidio in piazza Santa Maria Novella è sorvegliato dalle forze dell’ordine.
Durante la protesta sono stati scanditi diversi slogan contro il governo e, in particolare, contro Valditara. Alcuni partecipanti hanno inoltre sventolato bandiere della Palestina, portando in piazza simboli e messaggi che si sono affiancati alle rivendicazioni legate al mondo della scuola.



