Nella prossima primavera il Museo nazionale della lingua italiana (Mundi), a Firenze, potrebbe diventare realtà. In queste ore c’è stato un ulteriore passo visto che Ministero della Cultura e Comune di Firenze hanno firmato l’accordo per l’allestimento e l’apertura del museo: l’intesa ha una durata di sei anni e il Comune concede in uso gratuito al Mic per un anno, prorogabile per l’intera durata dell’accordo, gli ambienti dell’area ovest di S.M.Novella. L’intesa segue la delibera di giunta comunale – su proposta dell’assessore alla cultura Giovanni Bettarini – che contiene appunto lo schema del nuovo accordo di valorizzazione. Il Comune ha già garantito la piena agibilità della struttura e preso in carico l’attivazione delle utenze, consentendo così di completare senza intoppi gli ultimi dettagli dell’allestimento che seguono il progetto museografico e museologico redatto in stretta sinergia tra gli uffici del Comune ed il gruppo di lavoro nominato dal Ministero, composto dai più autorevoli linguisti del paese.
“Il Mundi – afferma Bettarini – è ormai pronto a prendere vita. Con questo accordo compiamo un passo decisivo verso l’apertura del primo Museo nazionale dedicato alla lingua italiana, un luogo unico in cui raccontare la storia, la ricchezza e l’evoluzione della nostra lingua, valorizzandone il ruolo nella costruzione della nostra identità culturale e guardando al suo futuro”.



