Parlare di bilancio fa sempre venire il mal di stomaco a qualcuno ma pare proprio che in questo caso a Pisa si possa tirare un sospiro di sollievo. Nei giorni scorsi infatti la Giunta Conti ha approvato lo schema di bilancio di previsione finanziaria per il 2027, all’interno del quale non è stato previsto alcun rialzo delle aliquote comunali inalterate e oltre 65.5 milioni di euro destinati alle opere pubbliche. Il manovrato complessivo presenta un valore pari a 278.4 milioni di euro, articolati su 152.3 milioni di spesa corrente e un consistente piano di spesa in conto capitale.
Insomma, poteva andare decisamente peggio, ora il documento di programmazione passerà ora al vaglio delle commissioni competenti e del Consiglio comunale insieme al Documento Unico di Programmazione.
In un panorama economico segnato dalla pressione dell’inflazione sui bilanci familiari, la linea adottata dall’Amministrazione guida le scelte tributarie e tariffarie.
“Questo bilancio si poggia su due scelte precise – ha dichiarato il sindaco Michele Conti – la prima è non aumentare il peso delle tasse e dei servizi comunali sui cittadini. Da quando amministriamo Pisa non abbiamo mai aumentato le tariffe di mense scolastiche, nidi e scuolabus. Le manteniamo invariate anche per il prossimo anno assorbendo i maggiori costi di forniture e contratti senza scaricarli sulle famiglie. Stessa linea sulle aliquote comunali: nessun aumento per Imu, addizionale Irpef e imposta di soggiorno”.
Il secondo pilastro è rappresentato dal capitolo di spesa per lo sviluppo infrastrutturale del territorio.
“Nel 2027 destiniamo oltre 65 milioni alla spesa in conto capitale per proseguire il lavoro su scuole, strade, verde pubblico e infrastrutture – ha infatti proseguito Conti -. Terminata la stagione dei cantieri Pnrr, la priorità diventa far funzionare e mantenere le strutture realizzate. Presentiamo un bilancio solido e in equilibrio, con un livello di indebitamento in costante contrazione che vedrà il debito residuo scendere dagli attuali parametri fino a 18.8 milioni nel 2029”.



