Grandi problemi richiedono altrettanto grandi soluzioni, e così nei giorni scorsi a Piombino si è conclusa un’operazione logistica di estrema precisione e di grande impatto. Per consentire il trasferimento verso la costa di uno yacht da 36 metri di lunghezza, l’imbarcazione è stata infatti letteralmente sollevata in aria e fatta passare al di sopra di un cavalcavia, superando le arterie viarie bloccate dai cantieri stradali in corso nell’area industriale e portuale.
L’imponente imbarcazione è stata realizzata dalla Velmare, eccellenza del territorio specializzata nella produzione di imbarcazioni di grandi dimensioni in materiale composito. A darne notizia è stata una nota ufficiale di Confindustria Toscana Centro e Costa, che ha sottolineato il valore tecnico e organizzativo dell’intervento.
La manovra si è resa indispensabile poiché la viabilità stradale ordinaria risultava del tutto inaccessibile a causa dei lavori in itinere. Per evitare uno stallo e consentire all’imbarcazione di posizionarsi sulla carreggiata opposta per completare il tragitto verso la banchina di varo, è stata quindi progettata una manovra di sollevamento straordinario eseguita dall’azienda specializzata Piccini Trasporti Industriali.
L’operazione ha richiesto un tavolo di coordinamento istituzionale e tecnico di altissimo livello. Il presidio territoriale di Piombino di Confindustria Toscana Centro e Costa ha guidato la gestione delle interferenze infrastrutturali e di rete lavorando in sinergia con Sales Spa, Anas Spa, il Comune di Piombino, la Provincia di Livorno, Terna Spa ed Enel Spa.
Soddisfazione per l’esito della manovra è stata espressa da Simone Morganti, amministratore di Velmare e presidente della Sezione Cantieristica e Nautica di Confindustria Toscana Centro e Costa.
“Quando le infrastrutture ordinarie impongono dei limiti, occorre individuare soluzioni innovative. In questo caso – ha spiegato Morganti – abbiamo letteralmente superato l’ostacolo dall’alto. Dietro a un’immagine così spettacolare ci sono soprattutto professionalità, preparazione e una straordinaria capacità di collaborazione”.



