Un forte incremento degli arresti e dei procedimenti a carico di minorenni per spaccio, che crescono addirittura del 59% in un anno. È quanto emerge dai dati diffusi durante un convegno organizzato dall’Opera della Divina Provvidenza Madonnina del Grappa.
Nel 2025 la polizia di Stato ha eseguito 744 arresti (623 nel 2024), 174 dei quali per spaccio, e sequestrato circa 138 chili di droga. La provincia di Firenze è seconda in Italia per denunce in rapporto agli abitanti, con 6.507 ogni 100mila.
Resta particolarmente problematica l’area della stazione di Santa Maria Novella, con un incremento del 23%. Da segnalare anche gli interventi della guardia di finanza, che tra il 2025 e marzo 2026 ha sequestrato 64 chili di droga e 344.000 euro in contanti.
Nel capoluogo toscano sono stati arrestati 31 minorenni e 215 sono stati denunciati. I procedimenti a carico di minorenni per spaccio sono passati da 155 a 247, con un aumento del 59%.
Per quanto riguarda la prostituzione, nel 2022 il sistema antitratta toscano ha gestito 203 situazioni di sfruttamento: 133 di sfruttamento sessuale in strada e 5 in appartamento. Un dato che, secondo il report, evidenzia come il fenomeno dello sfruttamento al chiuso possa sfuggire ai servizi.
Nel 2024, 22 case rifugio toscane su 28 escludevano le vittime di tratta.
Sul fronte del riciclaggio, l’Irpet stima l’economia non osservata toscana in 14,3 miliardi di euro, di cui 1,5 miliardi riconducibili all’economia illegale. Le segnalazioni sospette dalla provincia di Firenze sono state 2.618 nel 2025, circa 266 ogni 100mila abitanti, contro le 275 della media nazionale.
Le rimesse degli stranieri dalla provincia hanno raggiunto i 247,3 milioni di euro.



