Un progetto di comunicazione aumentativa alternativa negli spazi pubblici per facilitare la socializzazione di persone con bisogni complessi. È quello che sta prendendo vita a Seravezza col primo step del progetto che ha visto l’installazione da parte dell’amministrazione comunale di pannelli specifici alla piscina di Querceta, in collaborazione con la società Aquasport che gestisce l’impianto e l’associazione promotrice dell’iniziativa “In altre parole”, composta da genitori, insegnanti e amici che, in maniera diretta o indiretta, hanno a che fare quotidianamente con l’autismo e la disabilità.
Le indicazioni per l’utilizzo della piscina e dei servizi annessi sono realizzate di modo di essere agevolmente leggibili da utenti che presentino difficoltà.
“Un progetto molto importante – spiega Valentina Mozzoni, assessore a istruzione e inclusione sociale del comune di Seravezza – con il quale si vuole migliorare la fruibilità di alcuni spazi pubblici del nostro comune, dando così un reale e concreto apporto all’inclusione sociale, ovvero facendo sì che persone con autismo trovino le condizioni per accrescere la loro autonomia”.
Il prossimo step vedrà nelle prossime settimane l’applicazione di cartelli con simboli alla biblioteca comunale “Sirio Giannini” a Palazzo Mediceo e alla colonia marina di Vittoria Apuana.
“I dati ci dicono che i casi di autismo sono in continuo aumento – conclude Mozzoni – per questo crediamo che un’amministrazione comunale debba saper anticipare o tradurre repentinamente in essere tutte quelle iniziative che possono rappresentare un valido sostegno per le persone che hanno problematiche ma anche per le famiglie, compiendo assieme i passi necessari per una reale inclusione sociale”.
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