Approvati i bonus Tari e utenze: a chi spettano e come ottenerli

Arriva una boccata d’ossigeno per le famiglie e i giovani residenti all’ombra della Torre Pendente. La Giunta Comunale di Pisa ha infatti approvato ufficialmente la riproposizione per l’anno 2026 del “Bonus Tari” e del “Bonus utenze luce e gas”. Si tratta di un pacchetto complessivo di sostegno economico pari a 650mila euro, destinato ad alleggerire la pressione delle bollette domestiche e della tassa sui rifiuti per i nuclei familiari in difficoltà economica e per gli under 36.

Per quanto riguarda il Bonus Tari 2026, l’Amministrazione ha previsto uno stanziamento totale di 300mila euro, di cui 270mila destinati alle famiglie e 30mila agli under 36.

Il contributo coprirà una quota percentuale uniforme calcolata sulle domande pervenute, fino a un massimo del 60% della Tari 2026 dovuta. Per accedere al Bonus Famiglie occorre essere residenti a Pisa, essere intestatari (o conviventi dell’intestatario) dell’utenza e presentare un Isee 2026 pari o inferiore a 25.000 euro. Per il Bonus Giovani, invece, la soglia Isee sale a 35.000 euro, ma l’età del richiedente e di tutti i componenti del nucleo deve essere inferiore ai 36 anni.

Requisito vincolante per l’erogazione finale del beneficio sarà l’avvenuto saldo della Tari entro il 15 dicembre 2026 (scadenza dell’ultima rata).

Per quanto riguarda invece il Bonus Utenze il contributo dell’Amministrazione ammonta a 350mila euro. La misura riconosce un contributo una tantum pari a 300 euro per nucleo familiare destinato a rimborsare le fatture energetiche dell’abitazione di residenza.

Per fare richiesta sarà necessario possedere un Isee pari o inferiore a 20.000 euro e dimostrare che le bollette riferite al periodo compreso tra il 1° gennaio e il 31 agosto 2026 risultino integralmente saldate al momento di presentazione dell’istanza.

“Con queste due misure – ha dichiarato l’assessore al Sociale Giovanna Bonanno – confermiamo il nostro impegno a sostegno delle famiglie del nostro territorio, attraverso due strumenti che negli anni passati hanno dimostrato di essere importanti e che abbiamo scelto di riproporre anche per il 2026. Grande attenzione viene rivolta non solo ai nuclei familiari, ma anche ai giovani”.

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